L'ipotiroidismo: le cause, i sintomi e le cure

Ecco quali sono i sintomi dell'ipotiroidismo, le possibili cause e come curare questa condizione.

Ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è una condizione in cui la ghiandola tiroidea non produce una sufficiente quantità di ormoni importanti. Questa condizione sconvolge il normale equilibrio delle reazioni chimiche nel corpo, e raramente provoca sintomi durante le fasi iniziali, ma col passare del tempo, se non trattata, può causare una serie di problemi di salute, come obesità, dolori articolari, infertilità e malattie cardiache. Come abbiamo detto, i sintomi iniziali dell’ipotiroidismo possono passare inosservati, poiché tendono a svilupparsi lentamente. Fra i primi sintomi da non ignorare vi sono fatica e aumento di peso ma, con il progressivo rallentamento del metabolismo, si possono sviluppare sintomi più evidenti, che includono:

  • Maggiore della sensibilità al freddo
  • Stipsi
  • Pelle secca
  • Aumento di peso
  • Viso gonfio
  • Raucedine
  • Debolezza muscolare
  • Maggiori livelli di colesterolo nel sangue
  • Dolori muscolari
  • Dolore, rigidità o gonfiore alle articolazioni
  • Mestruazioni irregolari o più pesanti del normale
  • Diradamento dei capelli
  • Frequenza cardiaca rallentata
  • Depressione
  • Alterazioni della memoria

In caso di ipotiroidismo subclinico, una forma lieve e iniziale di ipotiroidismo, i sintomi non saranno ancora sviluppati, ma si tratta di un problema che non deve essere sottovalutato.


Ipotiroidismo: cause

Sono diversi i fattori che potrebbero provocare lo sviluppo di questa condizione. Fra questi vi sono malattie autoimmuni (in alcune persone, una malattia infiammatoria nota come tiroidite di Hashimoto è la causa più comune di ipotiroidismo), trattamenti per l'ipertiroidismo, radioterapia, chirurgia della tiroide e l’assunzione di alcuni farmaci. Meno spesso, l‘ipotiroidismo può derivare da una malattia congenita (ipotiroidismo congenito). Alcuni bambini nascono infatti con una ghiandola tiroidea difettosa. In altri casi, la condizione può svilupparsi durante la gravidanza (ipotiroidismo in gravidanza), e se non trattata, questa condizione può aumentare il rischio di aborto spontaneo, parto prematuro e preeclampsia, una condizione che causa un significativo aumento della pressione sanguigna della donna durante gli ultimi tre mesi di gravidanza, e può compromettere seriamente lo sviluppo del feto.

Ipotiroidismo: cure

Il trattamento standard per l'ipotiroidismo comporta l’assunzione quotidiana di farmaci per via orale, per invertire i segni e i sintomi della malattia. Anche se cambiare la dieta non è sufficiente a ripristinare i normali livelli di ormone tiroideo, evitando alcuni cibi e assumendone altri, è possibile alleviare i sintomi della vostra condizione. In una corretta dieta per ipotiroidismo, fra gli alimenti da evitare vi sarebbero quelli ricchi di sodio, la soia, alcune verdure crocifere come broccoli, cavoli, spinaci, cavoli e cavoletti di Bruxelles (che potrebbero inibire l'assorbimento dei farmaci), caffeina, tabacco e alcol. Fra gli alimenti da preferire segnaliamo invece frutta e verdura ricchi di antiossidanti, i cibi ricchi di selenio, come semi di girasole o noci del Brasile, e quelli ricchi di tirosina, come latticini e legumi.

via | MayoClinic, HealthLine

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