Allergia alla polvere, i sintomi, le cause e le terapie

Sempre più persone soffrono di allergia varie, e una delle più diffuse è quella alla polvere, o meglio, agli acari della polvere. Vediamo sintomi e cure

Allergia-polvere.jpgL'allergia alla polvere in realtà non è tanto provocata dalle polveri (intese come sporcizia che si solleva da terra e arriva nelle nostre vie aeree), quando dagli acari, insetti microscopici che troviamo praticamente su tutte le superifici, inclusa la nostra pelle.


Questi piccoli animali proliferano negli ambienti domestici, li troviamo sui tessuti che rivestono i nostri divani, nei materassi, tra le coperte eccetera. Eliminarli, anche con accurate pulizie quotidiane, è molto difficile, per questo motivo spesso scatenano reazioni allergiche in chi sia predisposto.

Come sappiamo, infatti, le allergie altro non sono che reazioni del nostro sistema immunitario all'attaccio di un esterno (o interno), giudicato dalle nostre difese come "nocivo". Nel caso della polvere, l'allergene che ci crea il disturbo altro non sono che gli escrementi e le parti in decomposizione degli acari, che non vediamo ma che producono una serie di sintomi tipici tra cui:



Come possiamo curare questa specifica allergia, o almeno alleviare i sintomi più sgradevoli? La prima cosa da fare è avere sempre a portata di mano i farmaci antistaminici e i classici cortisonici che "spengono" la reazione immunitaria in fase acuta rimettendoci in sesto.


Questi attacchi allergici sono più probabili in primavera, quando si comincia a far arieggiare di più la casa, il clima diventa più secco e molta più polvere si solleva dentro gli ambienti domestici. Per questo il sistema preventivo migliore è costituito dai vaccini anti acaro, da somministrarsi ogni anno in modo da assicurarsi la "copertura" adeguata. 


Per prevenire il disturbo, però, è importante agire sul fronte igienico, non tanto e non solo mantendo pulito e disinfettato l'ambiente in cui viviamo, ma soprattutto riducendo le superfici in cui gli acari proliferano e usando strumenti protettivi.


Ad esempio è buona abitudine ricoprire i materassi e i cuscini (inclusi quelli dei divani), con apposite federe antiallergiche, spolverare con indosso una mascherina e soprattutto avere cura di evitare che la polvere si annidi tra i libri o sugli oggetti di casa.


Infine, occhio anche al microclima della nostra casa. Per ridurre il rischio di attacchi allergici e non irritare vie aeree, bisogna mantenere il giusto grado di umidità negli ambienti in cui viviamo e dormiamo, usando un igrometro per misurarla e umidificatori per regolarla. 


 


 


 


Foto| di Adams 999 per Flickr

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