I benefici dei cereali integrali e le ricette per gustarli

Perché i cereali integrali dovrebbero essere preferiti a quelli raffinati? Vediamo i benefici e come gustarli

Cereali-integrali.jpgDa alimento di "scarto" a prelibatezza gastronomica simbolo della buona alimentazione. E' la parabola dei cereali integrali, i cui benefici per la salute sono stati riscoperti abbastanza di recente.


Non tante generazioni fa, infatti, a mangiare il "pane nero" erano solo i poveri, perché chi se lo poteva permettere, sceglieva senza dubbio il soffice pane bianco, quello fatto con le farine più fini e setacciate.

A forza di depauperare i cereali delle loro componenti considerate più "rustiche" e (a torto) indigeste come la crusca ma anche il prezioso germe, si è finito per portare in tavola un prodotto (tra cui pasta, pane, dolci da forno) decisamente meno utile dal punto di vista nutrizionale. A fronte del minor apporto in fibre, minerali e vitamine, però, i prodotti fatti con farine raffinate contengono più o meno le stesse calorie dell'omologo integrale e un indice glicemico superiore.


Ragion per cui proprio l'eccessivo consumo di questi carboidrati, perché i cereali e i loro derivati questo sono, è anche stato considerato responsabile del deciso aumento dei casi di obesità e di diabete nei Paesi industrializzati. Ma se il computo calorico è più o meno lo stesso e, anzi, i cereali integrali segnano qualcosa in più, per quale motivo dovrebbero essere preferiti da chi, ad esempio, debba dimagrire?


La risposta va cercata all'interno del creale integrale stesso e nelle reazioni biochimiche che si creano nel nostro organismo una volta che li abbiamo mangiati. Un prodotto fatto con il grano (o il farro, o il riso, o l'orzo) integrale è molto più ricco di sostanze nutritive importantissime per la nostra salute, tra cui proteine, minerali come il calcio, il magnesio e il potassio, vitamine del gruppo B e vitamina E (contenuta nel germe del grano, ad esempio) e più fibre.


Queste ultime mantengono in salute tutto il nostro intestino, in particolare il colon, e contrastano disturbi comuni come il meteorismo, la sindrome del colon irritabile, la stitichezza cronica o la diarrea. Inoltre sempre le fibre idrosolubili dei nostri cereali integrali riducono l'assorbimento di grassi come il colesterolo e di zuccheri in fase digestiva. A parità di quantità, poi, una porzione di pasta, pane o riso integrale ci sazia prima e più a lungo, ragion per cui questi ottimi alimenti sono da privilegiare proprio nelle diete dimagranti.


Tuttavia... ci sono anche degli aspetti da prendere in considerazione. Mangiare sempre e solo cereali integrali non è corretto, essi, infatti contengono acido fitico, una sostanza che dal punto di vista biochimico contrasta l'assorbimento del ferro dagli altri alimenti, quindi è meglio alternarli anche agli omologhi raffinati che non danno questo tipo di problema, soprattutto se si soffre di anemia sideropenica.


Inoltre, dal momento che dei cereali integrali consumiamo tutto, incluso l'involucro esterno o crusca, meglio scegliere prodotti biologici, perché almeno siamo sicuri che non siano contaminati da agenti chimici nocivi come gli anticrittogamici. Chi abbia anche solo il sospetto di celiachia o intolleranza al glutine, poi, deve farsi una bella lista dei cereali, integrali o meno, che può consumare, prima di inserirli nella propria dieta giornaliera. 


Come consumare i cereali integrali? Esattamente come tutti gli altri, creando gustose ricette con le farine, con il riso, con il pane e con la pasta. Possiamo acquistare i deliziosi fiocchi per la prima colazione, ad esempio molto indicati sono i fiocchi integrali d'avena da gustare con il latte o con lo yogurt.


Il pane, la pasta, i chicchi da bollire e usare per le insalatone li troviamo in commercio, mentre con le farine possiamo cuocere ottime torte, biscotti, focacce, farci il pane in casa e persino la pizza. Nei negozi di alimentazione bio, ma anche nei supermercati più forniti, troviamo tutti i possibili prodotti derivati dai cereali integrali, tra cui riso, miglio, avena, orzo, kamut (grano khorosan), e naturalmente il frumento. Non resta che fare qualche esperimento culinario e scoprire il cereale integrale che ci piace di più.


 


 


 


Foto| via Pinterest

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