Cos'è il biofeedback, quali benefici apporta e quanto costa

Il biofeedback è un sistema di monitoraggio delle funzioni vitali del corpo che aiuta a risolvere, in modo naturale, una serie di disturbi e a migliorare la qualità della vita. Vediamo in cosa consiste esattamente

Biofeedback.jpgAvete mai sentito parlare di biofeedback? Se non avete idea di cosa sia non vi dovete sentire in imbarazzo, infatti si tratta di un sistema di tecnologia applicata alla salute ancora poco conosciuto e utilizzato, soprattutto in Italia, anche se risale ormai agli anni sessanta del secolo scorso.


In realtà il concetto che sta dietro al biofeedback è alquanto semplice: usare le macchine che in genere vengono usate nelle strutture ospedaliere per monitorare la funzioni e i parametri vitali di ciascuno di noi - cuore, pressione, tensione muscolare, respirazione e funzionalità cerebrale - per migliorarli e ottenere prestazioni ottimali.

Non a caso, il biofeedback viene spesso utilizzato in ambito aportivo per stabilire quali siano le caratteristiche e le potenzialità performanti dell'atleta in modo da correggere eventuali disfunzioni e ottimizzare le prestazioni. Sebbene esistano degli standard validi per ciascuno di noi quanto a funzioni biologiche, è anche vero che ogni essere umano possiede qualità e caratteristiche uniche, e, conseguentemente, le sue risposte fisiologiche saranno diverse.


Usando la tecnologia per valutare il funzionamento del corpo "in itinere", ovvero in un numero di sessioni tali da essere indicative, si può inoltre rialire all'origine di moltissime patologie curate poco efficacemente con semplici farmaci, tra cui cefalea, disturbi digestivi, mal di schiena e problemi posturali, ansia, stress e sintomi correlati tra cui attacchi di panico, disturbi della circolazione e della respirazione, asma, epilessia eccetera.


Quindi, oltre che in ambito professionale (utile per chi voglia potenziare le proprie performance mentali e psico-fisiche) e sportivo, il biofeedback si può rivelare utilissimo anche in ambito clinico. Una sessione di biofeedback dura circa 15-20 minuti e permette, a fine test, di avere un quadro abbastanza chiarificatore sulla propria salute generale, e in particolare si saranno misurati:



  • Tensione muscolare

  • Conduttanza elettrica cutanea (che analizza le reazioni del sistema nervoso simpatico)

  • Temperatura periferica

  • Respirazione toracica e addominale

  • Onde cerebrali (neurofeedback)

  • Frequenza cardiaca e sua variabilità


In pratica un bel quadro della propria funzionalità biologica da cui si possono trarre informazioni preziose sulla propria salute e risolvere con approccio naturale (e senza medicinali) una serie di disturbi proprio di origine funzionale. Attraverso la conoscenza del proprio corpo, dei suoi punti di forza e delle sue carenze, infatti, ciascuno di noi può operare su di sé gli opportuni cambiamenti (di stile di vita, di attitudine mentale e abitudini) per migliorare la qualità della vita e prevenire i disturbi dell'età. 


Le sedute, in genere ne bastano una decina in tutto, sono coordinate da un operatore specializzato, in genere uno psicoterapeuta, che dopo aver guidato il paziente nella "lettura" dei suoi parametri vitali attraverso l'ausilio delle apprecchiature elettriche, gli insegnerà una serie di tecniche per migliorare le sue funzioni e correggere i comportamenti sbagliati. Per quanto riguarda i costi, essi dipendono dal numero di sessioni necessarie per risolvere il disagio (se ve ne sia qualcuno), e dipendono anche dalle tariffe degli operatori, in ogni caso siamo nell'ordine dei 50-100 € a seduta.


 


 


Foto| via Pinterest

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