Laparoscopia esplorativa, cos'è e quando farla?

La laparoscopia esplorativa è una indagine diagnostica micro-chrurgica effettuata nell'area addominale con il laparoscopio. Vediamo a cosa serve e come funziona

Laparoscopia-rischi.jpgLa laparoscopia è una tecnica diagnostico-chirurgica minivasiva piuttosto recente, infatti fu messa a punto nel 1987 dal medico  francese Philippe Mouret e poi, vista l'efficacia e la riduzione di rischi, cominciò a venire utilizzata ovunque.


Con la laparoscopia è possibile indagare le condizioni di organi della cavità addominale senza dover incidere tessuti e muscoli e aprire l'addome, come accade con la laparotomia tradizionale, molto più traumatica per l'organismo. Come e perché si effettua la laparoscopia esplorativa?

Quando sia necessario effettuare un controllo "de visu" di organi della cavità addominale, come ad esempio stomaco e intestino, utero e ovaie, fegato o reni, magari per affettuare una biopsia, utilizzare una tecnica come la laparoscopia consente di ridurre al minimo i rischi di infezione, il disagio per il paziente e i tempi di degenza. L'addome, infatti, non viene "aperto", ma semplicemente si effettuano delle micro incisioni del diametro di mezzo cm o poco più, attraverso cui il chirurgo introduce il laparoscopio, ovvero un piccolo endoscopio a fibre ottiche che consente di vedere le condizioni dell'organo o degli organi da esaminare proiettando le immagini sullo schermo di un computer.


Attraverso le micro-incisioni, viene insufflato del gas (ad esempio anidride carbonica), per dilatare le pareti addominali e permettere una visione più precisa. Come si può intuire, attraverso la laparoscopia esplorativa, il medico può individuare neo formazioni, presenza di tessuti infiammati, ulcerati, di calcoli (ad esempio alle vie biliari), tumefazioni o malformazioni congenite, o altre problematiche che possono interessare i nsotri organi interni. Con una visione completa dell'addome, inoltre, si può capire molto bene quanto sia estesa una eventuale infezione o una neoplasia e, quindi, stabilire all'impronta il tipo di terapia più adeguata.


Questa indagine si effettua con pochissimo disagio dal paziente, tuttavia in molti casi si esegue in anestesia generale, quindi va preparata. Il paziente deve stare a digiuno per le 8 ore precedenti l'esame, e talvolta si consiglia una terapia antibiotica da incominciare qualche giorno prima. C'è anche da dire che la laparoscopia esplorativa non si può praticare su tutti i tipi di pazienti. Infatti coloro che abbiano problemi nella coagulazione del sangue, tumori localizzati nella parte anteriore dell'addome, donne in gravidanza avanzata eccetera non dovrebbero sottoporvisi. L'esame può avere una durata variabile, dalla mezzora alle due ore per una visione a 360°. Se eseguita in regime ambulatoriale, è bene che il paziente si faccia accompagnare da qualcuno, soprattutto per il rientro a casa. 


 


 


Foto| Getty Images

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO