La farina di Manitoba: quando si usa e per quali ricette è indicata

Avete mai usato la farina di Manitoba per le vostre ricette? Scopriamo di quale prodotto si tratta e come usarla al meglio in cucina

Farina-di-manitoba.jpgChi è pratico di cucina e ben si destreggia tra fornelli e padelle probabilmente avrà usato la farina di Manitoba, o per lo meno ne avrà sentito parlare. Come tutte le farine, anche questa viene usata per la preparazione di prodotti da forno, ma non va bene per tutti.


Ad esempio, se volete cimentarvi nella ricetta della crostata di mele, sicuramente non dovete usare la farina Manitoba. Ma allora, per quali cibi lievitati la possiamo adoperare? Vediamo innanzi tutto di capire di che prodotto si tratta e in cosa consistono le differenze con la farina 00.

Come facilmente intuibile, la farina di Manitoba deve il suo nome alla regione di provenienza, che si trova nel continente americano (non a caso viene anche chiamata farina "americana"), nello specifico dal Canada. Si tratta di una farina di grano tenero, ma di un frumento particolare, che per crescere in quelle aree nordiche, sottoposte a temperature invernali molto rigide, ha sviluppato particolari caratteristiche di resistenza. La farina di Manitoba, infatti, è definita "forte" perchè il suo contenuto in glutine (una proteina del grano), è decisamnete superiore a quello delle farine normali, e il suo indice di capacità panificabile (identificato con la W, un parametro importante per classificare le farine) è pari a 360-400, ovvero il doppio rispetto ai 200 della farina 00. 


Che ci possiamo fare con la farina Manitoba? Tutti i dolci che prevedano una lunga lievitazione, e quindi anche, senza dubbio, un ottimo pane, un'ottima pizza, un'ottima focaccia. Si lavora usando un lievito madre (che potete trovare nei panifici artigianali) e lasciando in lievitazione a lungo, fino a 24 ore, data la sua resistenza. Talvolta, soprattutto per i prodotti dolciari, la farina Manitoba può essere mescolata con altre farine meno forti. Vediamo alcune ricette dolci e salate che prevedono l'uso di questa farina "forte":



  • Panettone e pandoro

  • Pane (ad esempio le baguettes)

  • Bignè

  • Torte alte (ad esempio la torta paradiso)

  • Babà

  • Pizza a lunga lievitazione

  • Cornetti e bomboloni fatti in casa

  • Focaccia genovese

  • Panettone gastronomico (quello "salato")


Un'indicazione importante da tenere a mente a proposito di farina Manitoba: il suo alto contenuto in glutine la rende del tutto inadatta, anzi, nociva, per chi soffra di celiachia e di sensibilità a questa proteina. Per tutti gli altri, non resta che provare qualche ricetta!


Foto| di mccun934 per Flickr

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