Alleviare i bruciori di stomaco con i cibi antiacido

Il bruciore di stomaco è generato da una iper produzione di succhi digestivi, in genere associato a patologie come la gastrite o il reflusso. Vediamo come alleviare il problema con i cibi giusti

Cibi-contro-bruciore-stomaco.jpgSono tantissime le persone che soffrono di bruciori di stomaco in maniera ricorrente, spesso e volentieri indipendentemente da ciò che mangiano. Questo non significa che la pirosi gastrica (questa la definizione medica del disturbo) non abbia nulla a che vedere con l'alimentazione, ma piuttosto che all'origine di questa iper produzione di succhi gastrici ci sono altre patologie.


Gastrite (ovvero infiammazione delle mucose interne dello stomaco) e reflusso gastroesofageo sono le malattie che più di frequente danno come sintomo i bruciori di stomaco. Anche lo stress incide non poco in tutti i disturbi a carico dell'apparato digerente.

Tuttavia, anche se la causa scatenante della pirosi gastrica non è di natura alimentare, è altrettanto vero che proprio attraverso una dieta mirata possiamo alleviare questo fastidioso problema, che ci provoca dolori, affatica il nostro stomaco e può renderci davvero la vita molto più complicata. Chi soffra di bruciori di stomaco in modo ricorrente, sa bene quanto questo problema possa diventare sgradevole e far letteralmente passare la voglia di godersi un buon pranzo, magari con gli amici. In commercio esistono molti farmaci adatti, medicinali antiacido che, però, sono in effetti dei palliativi. Durante la fase acuta del disturbo, è meglio organizzare i nostri menù puntando su cibi "sfiammanti" (ovvero alcalini, che contrastino l'iperacidità), che riducano e assrobano i succhi gastrici alleviando il nostro bruciore. Vediamo una lista dei più indicati:



  • Yogurt (contrariamente a quanto popolarente ritenuto, il latte invece aggrava il probema, perché se inizialmente sembra dare sollievo, in fase digestiva produce sostanze irritanti per la mucosa gastrica)

  • Pesce magro cucinato in modo leggero e condito a crudo (merluzzo, platessa, sogliola, nasello, rana pescatrice eccetera)

  • Carne magra cucinata in modo leggero

  • Verdura cotta come le bietole, gli spinaci i broccoli 

  • Patate, carote e zucchine lesse o al vapore 

  • Banane

  • Mele e pere non acide, anche cotte al forno

  • Pane con poca mollica o leggermente tostato

  • Fette biscottate

  • Pasta e riso cucinati al dente in porzioni ridotte e conditi in modo leggero (evitate il sugo di pomodoro, che è acido)


Da evitare, invece, tutti i frutti e le verdure acide, gli zuccheri e le bevande alcoliche, i dolci, il latte e i derivati tranne lo yogurt, i cibi in scatola (ad esempio il tonno, i sottoli e i sottaceti, i sughi pronti e i dadi da brodo), pepe e peperoncino, cioccolato e menta, dolci di qualunque tipo e dolcificanti sintetici, bevande gassate. Quando si soffre di acidità e bruciori di stomaco bisogna inoltre cercare di consumare i pasti in tutta calma, masticando lentamente e alla perfezione ogni boccone prima di ingoriarlo, ed evitare pranzi e cene troppo ricchi di portate, così come i cibi grassi e iper conditi. Un piccolo sacrificio per un grande beneficio, è il caso di dirlo!


 


Foto| di Petr Kratovchil per Flickr

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