Gastrite: dieta consigliata e cosa mangiare

La gastrite è una infiammazione delle mucose delle stomaco e può essere acuta o cronica. Vediamo quale dieta è consigliata

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Disturbo quanto mai diffuso, la gastrite necessita di una dieta particolare per poter essere alleviata. Anzi, spesso proprio un'alimentazione mirata costituisce la cura migliore per risolvere il problema.

La gastrite, infatti, è un'infiammazione delle mucose dello stomaco che può essere acuta o cronica, e che può essere originata da molte cause diverse, sia di natura organica che psicosomatica. Vediamo brevemente le varie tipologie di gastrite e la dieta consigliata.


Gastrite: la dieta


La gastrite può presentarsi improvvisamente con dolori a livello epigastrico (in genere qualche ora dopo aver mangiato), nausea, rigurgiti acidi e inappetenza, e in questo caso ci troviamo di fronte ad una forma acuta. Oppure può diventare cronica, con sintomi più sfumati che tendono a regredire e a ripresentarsi ciclicamente. In entrambi i casi le cause possono essere diverse, dall'azione infettiva di un batterio - l'Helicobacter Pylori - allo stress ad una alimentazione sbagliata. La dieta può essere il nodo centrale della questione e spesso si tratta dell'unica e principale causa della gastrite. Vediamo una lista degli alimenti da evitare e quelli permessi.

Gastrite: alimenti permessi


Soffermiamoci innanzitutto sugli alimenti consigliati per alleviare i sintomi dolorosi e soprattutto per sfiammare le mucose gastriche permettendo ai tessuti irritati di rigenerarsi e guarire. Ricordiamoci, infatti, che una gastrite trascurata può portare alla formazione di ulcere, vere e proprie ferite sanguinanti all'interno dello stomaco.

Gli alimenti da consumare in caso di gastrite acuta o cronica sono:


  • Pasta

  • Riso

  • Pane con poca mollica, possibilmente tostato

  • Fette biscottate

  • Yogurt (mentre il latte, pur concedendo sollievo immediato, contiene delle sostanze che possono acuire l'irritazione)

  • Formaggi freschi non fermentati in moderata quantità

  • Uova cotte poco e senza burro (ad esempio in camicia)

  • Carne magra cotta in modo leggero (ad esempio petto di pollo alla piastra con condimento a crudo)

  • Pesci magri o pesce azzurro purché cotti in modo leggero, ad esempio al forno o in padella senza burro

  • Legumi lessi con aggiunta di un pizzico di bicarbonato in cottura per renderli più digeribili

  • Verdure cotte (ma solo leggermente, non stracotte)

  • Patate lesse, al vapore, in purè (senza burro), al forno

  • Carote, meglio se appena scottate

  • Pomodori solo cotti (va bene anche un sugo leggero)

  • Frutta consentita: banane e pere


Gastrite: cibi da evitare


Tra i cibi da evitare in caso di gastrite, invece, troviamo:


  • Carni grasse o succulente (gli arrosti, ad esempio)

  • Salumi, insaccati, carni conservate

  • Scatolame di ogni tipo, tranne la frutta sciroppata

  • Dolci e prodotti da forno lievitati ad eccezione dei biscotti secchi

  • Pesci molto grassi

  • Salse e condimenti a base di burro e la maionese

  • Caffè


  • Bibite gassate e zuccherate

  • Caramelle alla menta

  • Gomme da masticare

  • Tutti i cibi fritti

  • Bevande e pietanze troppo fredde o troppo calde

  • Frutta acida (agrumi, fragole, kiwi)

  • Verdure crude fibrose che stimolino la produzione di succhi gastrici

  • Bevande alcoliche

  • Formaggi grassi o molto stagionati


Gastrite e reflusso: rimedi


Una dieta per la gastrite può andare bene anche in caso di reflusso, disturbo che spesso si presenta assieme al primo. Tra i rimedi per gastrite e reflusso vi sono alcuni cambiamenti nelle abitudini alimentari, non strettamente legati alle sostanze ingerite. Un consiglio importante quando si soffre di gastrite è, infatti, quello di consumare i pasti con calma, seduti, masticando molto lentamente e accuratamente ogni boccone. In questo modo si evita di ingerire cibi praticamente intatti che affaticano lo stomaco e stimolano una iperproduzione di succhi gastrici.

Anche il bicarbonato può aiutare, soprattutto se inserito nella cottura di alcuni alimenti come i legumi: si potrà così mangiare i faglioli con la gastrite senza problemi. Questo tipo di alimentazione va seguita fino a remissione completa dei sintomi. In caso di gastrite cronica è comunque bene cercare di limitare il consumo di alimenti irritanti anche dopo la guarigione, perché è facile che il disturbo si ripresenti al primo "passo falso" o in momenti di particolare stress.

 

Foto| di Can Atacan per Publicdomainpictures

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