Blatta rossa Napoli: niente rischio epatite e tifo

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La città di Napoli è invasa dalle blatte rosse, un'emergenza che sarà difficile contrastare.

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Abbiamo parlato sabato scorso dell’invasione di blatte rosse a Napoli, una situazione sgradevole per gli abitanti e per i turisti in visita alla città partenopea.

Vi avevamo anche riferito di come le blatte rosse, importate da qualche anno con i traghetti che provengono dalle Eolie, siano pericolose per la salute dell’uomo in quanto possono veicolare i virus dell’epatite e del tifo, una notizia che ha destato parecchio allarme, al punto da intasare i centralini dell’Asl.

Sembrerebbe, però, che questi orrendi insetti non siano poi così pericolosi per la salute, almeno stando all’epidemiologo Donato Greco, che spiega:

“Questo tipo di insetti preferisce gli ambienti del sottosuolo urbano e quindi scantinati, fognature ma anche i piccoli spazi negli anfratti domestici. Nonostante la loro presenza sia sgradevole, questi insetti non sono associati alla trasmissione di malattie infettive a ciclo orofecale, per il semplice motivo che anche se entrano in contatto con materiali fecali contenenti virus e batteri, non ne facilitano la moltiplicazione come invece fanno i molluschi crudi e altri alimenti favorevoli. Sono fenomeni di igiene urbana, non di salute umana”.

Ma intanto l’Asl ha in programma un vertice per fronteggiare l’emergenza. Purtroppo “provare ad eliminarle in questo periodo dell’anno è quasi impossibile” - come spiega la docente di Igiene dell’Università Federico II, Maria Triassi all’Ansa che raccomanda:

”Le accortezze da adottare sono invece semplicemente due: ora, per tamponare il problema, bisogna procedere con le disinfestazioni. Poi bisogna mantenere pulite le strade dai rifiuti, spazzare e fare frequenti lavaggi, e scongiurare assolutamente una nuova emergenza che in questo momento sarebbe tragica. E, infine, bisogna liberare le grate dei tombini perché è la mancanza di ossigeno nelle fogne che fa uscire all’esterno questi animali. A settembre, poi, bisogna procedere con una disinfestazione massiccia e a tappeto in modo da eliminare le uova di questi animali che depositano sul fondo dei tombini”.

Per chi si trovasse gli ospiti indesiderati in casa, il consiglio è quello di interpellare un’azienda di disinfestazioni, ed evitare il fai-da-te, come trappole e insetticidi.

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