Sensibilità al glutine: colloqui gratuiti nella settimana della celiachia

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Dal 21 al 25 maggio parte la prima settimana dedicata all'informazione su celiachia e sensibilità al glutine. Nel post ti sveliamo tutti i dettagli

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Maggio è il mese della prima settimana di informazione dedicata a celiachia e sensibilità al glutine. 

L’iniziativa è promossa da DS - gluten free, con il supporto scientifico del Dr. Schär Institute, il patrocinio dell’Associazione Italiana di Dietetica e di Nutrizione Clinica (ADI) e dell’Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO).

Il Professor Carlo Catassi, Ordinario di Pediatria presso l’Università Politecnica della Marche, Ancona e coordinatore del comitato scientifico del Dr. Schär Institute, spiega:

“Esperienze internazionali dimostrano come la sensibilità al glutine sia un problema di larga diffusione e confermano che la stima delle persone potenzialmente sensibili al glutine è largamente superiore a quella dei potenziali celiaci ed allergici al grano. Recentemente i maggiori esperti mondiali dei disturbi glutine correlati hanno infatti pubblicato le loro considerazioni e conclusioni, incluso il primo algoritmo diagnostico per la diagnosi della sensibilità al glutine, sulla rivista scientifica internazionale BMC Medicine. Ma soprattutto i progressi della scienza medica si traducono in questo caso in una diagnosi che risponde ad un bisogno reale dei pazienti. Infine è opportuno sottolineare come una maggiore informazione sulla sensibilità al glutine sia un’occasione di emersione della celiachia, dato che la nostra raccomandazione ai pazienti è: evitate le autodiagnosi e presentatevi dal medico per escludere in primis la  celiachia con gli appropriati test sierologici.”

La dieta senza glutine è “la terapia” per la malattia celiaca e per la sensibilità al glutine.

Letizia Saturni, specialista in scienze dell’alimentazione presso l’Università Politecnica delle Marche e membro del Dr. Schär Institute spiega:

“Parlare con cognizione di causa della dieta senza glutine è importante e significa diffondere il messaggio che si tratta di un’alimentazione tipicamente mediterranea che prevede un abbondante consumo di prodotti vegetali, la sostituzione grazie all’ampia e sicura gamma di prodotti gluten free a disposizione di tutte le fonti alimentari di glutine cereali e derivati quali pasta, pane e pizza solo per citare i più noti, nonché uno stile di vita adeguato che prevede il controllo della contaminazione da glutine. A volte sembra difficile considerare l’alimentazione senza glutine come terapia e pertanto si può essere tentati di attuare una dieta aglutinata “fai da te”. La comunità scientifica è invece unanime nell’affermare che è fondamentale sia per il celiaco che per il soggetto sensibile al glutine ricevere indicazioni precise da specialisti qualificati”.

La prima settimana nazionale di informazione su celiachia e sensibilità al glutine è realizzata con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Dietetica e di Nutrizione Clinica (ADI) e dell’Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO).

Obiettivi dell’iniziativa sono informare l’opinione pubblica chiarendo le differenze fra celiachia e sensibilità al glutine, evitare le diagnosi fai da te e sottolineare la necessità di consultare sempre il medico in caso di sintomi ripetuti, favorendo direttamente l’emersione del cosiddetto “iceberg celiaco”, ovvero i casi non ancora noti di celiachia.

A partire da giovedì 3 maggio sarà possibile prenotare un colloquio telefonico compilando il form sul sito Glutensensitive.net, acquistando una prelazione per essere richiamato durante la settimana della sensibilità al glutine dagli esperti.

Da lunedì 21 a venerdì 25 maggio dalle ore 9.00 alle ore 18.00, sarà possibile, chiamare direttamente il numero verde 800.198.941 per ottenere un colloquio telefonico gratuito con gastroenterologi e nutrizionisti su celiachia e sensibilità al glutine.

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