Antonio Cassano malore: ictus ischemico, ecco di cosa si tratta

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Sabato sera Antonio Cassano è stato ricoverato al Policlinico di Milano a causa di un malore avuto al rientro da Roma. Si parla di ictus ischemico. Ecco che cos'è l'ictus ischemico.

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Sabato sera Antonio Cassano è stato ricoverato al Policlinico di Milano a causa di un malore avuto al rientro da Roma (dove il Milan aveva vinto per 3-2 con i giallorossi). Bocche cucite in casa rossonera, ma questa sera è trapelata una notizia: si tratterebbe di ictus ischemico.

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Che cos’è l’ictus ischemico?

Su Wikipedia si legge: E’ detto ictus, dal latino colpo, un evento vascolare cerebrale patologico, con conseguente perturbazione acuta della funzionalità encefalica, focale o generalizzata. Viene chiamato anche apoplessia o più appropriatamente attacco apoplettico o colpo apoplettico. Rientra nelle sindromi vascolari acute.

L’attacco ischemico transitorio (TIA) è un ictus ischemico definito dalla regressione completa della sintomatologia in meno di 24 h (ma solo il 5% dei casi evolve in più di 12 h). I termini aulici utilizzati per definire questa patologia rispecchiano la storia della medicina, attraverso le lingue che hanno dominato le scienze nel corso dei secoli, poiché si passa dal greco apoplessi, al latino ictus, all’inglese stroke, che significano tutti allo stesso modo “colpo”. Un termine più preciso è accidente cerebrovascolare.

È una condizione caratterizzata dall’occlusione di un vaso (ischemia) a causa di una trombosi (25%) o di un’embolia (70%) o, meno frequentemente, da un’improvvisa e grave riduzione della pressione di perfusione del circolo ematico.

L’ictus ischemico rappresenta la forma più frequente di ictus (80% circa), mentre le emorragie intraparenchimali riguardano il 15%-20% e le emorragie subaracnoidee il 3% circa. L’ictus ischemico colpisce soggetti di età media superiore a 70 anni, più spesso uomini che donne.

Ad un anno dall’evento acuto, un terzo circa dei soggetti sopravvissuti ad un ictus, indipendentemente dal fatto che sia ischemico o emorragico, presenta un grado di disabilità elevato, tanto da poterli definire totalmente dipendenti.

Le cause più comuni di ictus ischemico sono:
-vasculopatia aterosclerotica che interessa le arterie di maggior calibro, comunemente le arterie carotidi, le vertebrali e le arterie che originano dal circolo del Willis, all’interno delle quali si forma un trombo.

-occlusione delle piccole arterie (ictus lacunare), causata da lipoialinosi (strati lipidici che crescono nelle piccole arterie per effetto dell’ipertensione, del diabete o dell’età) e degenerazione fibrinoide o dall’estensione di microateromi dalle arterie di maggior calibro a quelle perforanti.

-cardioembolia o embolia transcardiaca.

(E’ giusto aggiungere che, come scrive Wikipedia, le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico)

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  • nickname Commento numero 1 su Antonio Cassano malore: ictus ischemico, ecco di cosa si tratta

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    cassano, gattuso? perche\' tuttu e due lo stesso problema stessi sintomi stessa patologia. cosa e\' successo Scritto il Date —