Troppo iodio fa male?

Si dice che un'alimentazione molto ricca di iodio o integrata con dosi elevate di questo minerale possa aggravare l'acne in alcuni individui molto sensibili.


L'assunzione di dosi elevate di ioduro per periodi prolungati può provocare - sia pure solo in rari casi - un temporaneo blocco della sintesi degli ormoni tiroidei e quindi un ipotiroidismo che scompare non appena la tiroide si adatta alla nuova situazione oppure, in casi eccezionali, un'aumentata attività della tiroide (ipertiroidismo).


Con il termine "dose elevata" ci si riferisce allo iodio assunto in forma di integratore, non a quello contenuto negli alimenti, e a quantità di parecchi milligrammi al giorno.


Non sono noti casi di tossicità con lo iodio naturale. Forse l'ef­fetto collaterale più dannoso prodotto dall'assunzione di dosi elevate di iodio (più di 50.000 microgrammi al giorno) è la sialoadenite, l'infiammazione ­delle ghiandole salivari, soprattutto di quelle parotidee e dì quelle sottomandibolari, che regredisce rapidamente con l'interruzione della somministrazione dello ioduro.


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