Aumentano gli OGM, il biologico è sicuro?

mais e dnaA sorpresa il Parlamento Europeo fa marcia indietro passando dalla scelta di una soglia di contaminazione OGM massima dello 0,1% per gli alimenti da agricoltura biologica (scorso marzo) a favore di un limite ben più ampio del 0,9% (12 giugno).


Una decisione molto grave sul piano politico e istituzionale, che praticamente equipara il biologico a quanto previsto per le produzioni convenzionali.


La Federbio comunque precisa che la decisione non autorizza ad alcuna presenza permanente e invasiva di OGM e di derivati in ogni ambito del metodo di produzione, allevamento e preparazione alimentare biologici, ma riguarda solo eventi che dovranno avere carattere di accidentalità, dimostrabile e verificata.


Ma basta ciò per rassicurare il consumatore? Per ora in Italia sembrerebbe di sì, ma la stessa associazione mette in guardia su possibili rischi futuri:


"Gli OGM da anni si coltivano in diversi Paesi dell'Unione Europea e, soprattutto, hanno invaso e dominano alcune importanti filiere alimentari, in particolare quelle zootecniche sia convenzionali che tipiche ma nessuno in Italia ne parla o ne scrive. Soprattutto coloro che siedono nei consigli di amministrazione dei Consorzi di tutela dei prodotti tipici o dei Consorzi agrari e che ora gridano allo scandalo per una decisione sulle soglie per il biologico che, in realtà, se non cesserà l'uso massiccio di OGM nella zootecnia italiana rischia di essere a breve tragicamente necessaria per difendere l'esistenza stessa del nostro settore."


Leggi il comunicato completo della Federbio.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO