Zanzare killer, il virus del Nilo torna a colpire in Europa

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La notizia suona un po' come una bufala: possibile che nel 2010, nella società occidentale, una zanzara possa veicolare un virus potenzialmente mortale di cui non si conosce il vaccino?

Il virus in questione, detto "West Nile" in quanto originario dell'Egitto, viene diffuso da un tipo particolare di zanzara chiamata 'aedes aegypti'. 

Il virus non si manifesta con sintomi evidenti, raramente infatti provoca febbre, ma può essere letale per le persone con un sistema immmunitario già debilitato a cui va a ledere il sistema nervoso.

La zanzara del Nilo, già nota in Europa ma di cui si erano perse le tracce da almeno due anni, è tornata a seminare il panico in Grecia, dove le autorità sanitarie - informa Repubblica - hanno registrato dall'inizio di agosto già 77 casi di persone infettate dal virus West Nile e sette decessi attribuibili ad esso.

Non essendoci un vaccino contro il virus del Nilo, le autorità sanitarie greche, hanno lanciato l'allarme , prevedendo addirittura cinque nuovi casi al giorno entro la fine di settembre.

Emanuela Zamparo, presidente della Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni - riporta Repubblica - avverte:

"Questo virus fa parte del genere Flavivirus, della famiglia Flaviridae, lo stesso che provoca la febbre gialla e prende il nome dal latino flavus, giallo. E' quindi parente stretto dei più noti che causano encefaliti o febbri emorragiche come la 'giapponese', la febbre di St. Louis, la Dengue ed altre. Ma non è altrettanto pericoloso. Certo può essere anche aggressivo ma succede una volta su cento: in quei casi può provocare gravi forme di encefalopatia o meningoencefaliti".

La nostra penisola ha già conosciuto il virus del Nilo che tra il 2008 e il 2009 ha colpito l'Emilia Romagna, il Veneto e la Lombardia. La zanzara del Nilo, come le sue "cugine buone" predilige, infatti, gli ambienti più umidi.

Prevenire è meglio che curare: evitiamo i ristagni d'acqua, ad esempio su balconi, terrazzi, finestre e prendiamo in considerazione l'idea di assumere il rimedio omeopatico Ledum Palustre (rosmarino selvatico) che pare renda il sangue sgradevole alle zanzare.

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