I farmaci per le emorroidi esterne, interne o per le ragadi

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Le emorroidi sono piccoli prolassi di tessuto vascolarizzato che ricopre la parete anale. Si classificano in interne ed esterne. Le ragadi, invece, sono vere e proprie ferite delle mucose intestinali. Vediamo quali farmaci curano entrambe

Emorroidi.jpgIncredibilmente dolorose e imbarazzanti, le emorroidi sono un problema molto comune, sia tra gli uomini che tra le donne, e sebbene di solito siano associate alla terza età, spesso e volentieri invece insorgono anche da giovani

Ad esempio ne sono particolarmente soggette le neo mamme, perché lo sforzo del parto può favorire la comparsa di emorroidi, anche se di solito scompaiono spontaneamente dopo qualche mese. Ma vediamo esattamente di che problema stiamo parlando e come trattarlo.

Le emorroidi non sono una malattia, quello che ci crea tanti disturbi, in realtà, è un prolasso di questi piccoli cuscinetti carnosi e vascolarizzati che rivestono l’ano e che servono a facilitare l’eliminazione delle feci e dei gas intestinali. Quando, a causa di sforzi prolungati, o dell’età, questi tessuti “cedono”, perdono elasticità, allora si parla di malattia emorroidaria, che si manifesta con questi sintomi:

  • Sanguinamento sia durante l’evacuazione che a riposo. Il sangue appare di colore rosso vivo
  • Dolore, bruciore e prurito durante l’evacuazione
  • Sensazione di non riuscire a svuotare totalmente l’intestino
  • Dolore anche nello stare a lungo seduti

Le emorroidi non sono tutte uguali, esse vengono classificate in base alla posizione - esterne o interne al canale anale - o alla gravità. A tal proposito, possiamo avere emorroidi:

  • di I grado: emorroidi interne non prolassate, il distrubo è lieve e in genere l’unico sintomo è il sanguinamento
  • di II grado: emorroidi con prolassamento lieve che rientra da solo
  • di III grado: emorroidi con prolasso più evidente che si può far rientrare con manovra manuale
  • di IV grado: emorroidi con prolasso permanente e tumefazione della mucosa anale

Come si trattano le emorroidi? Dipende dalla gravità, in commercio esistono farmaci efficaci nell’alleviare il dolore e nel ridurre il prolasso. Ad esempio creme, unguenti, supposte e pomate ad uso topico a base di cortisonici - es. idrocortisone, fluocinolone, fluocortolone - con azione lenitiva, antinfiammatoria e blandamente anestetica. Altri anestetici topici che aiutano la guarigione delle emorroidi sono a base di benzocaina, lidocaina o dibucaina. Tutti questi preparati vanno applicati dopo accurata igiene della zona anale effettuata con acqua tiepida e sapone (perfetto quello di Marsiglia) o poco bicarbonato di sodio. Anche lavaggi con infusi naturali, ad esempio a base di malva o camomilla, ossono rivearsi efficaci per le emorroidi lievi. Per le emorroidi più gravi, potrebbe rivelarsi necessario un trattamento medico più importante o anche la rimozione chirurgica.

Le ragadi, invece, sono delle vere e proprie microferite della mucosa anale, simili a quelle che si formano sul capezzolo delle neo mamme durante l’allattamento. Il sintomo principale è il dolore anale e il sanguinamento, ma le ragadi non hanno nulla a che vedere con le emorroidi, e spesso sono determinate da una condizione di anemia sideropenica (carenza di ferro). Una dieta adeguata può essere sufficiente a far regredire il disturbo.

 

 

 

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