In Italia è scoppiata un'epidemia di influenza intestinale altamente contagiosa. Nel post cause, sintomi e rimedi.
Se l'anno scorso, in questo periodo, molti di noi stavano combattendo contro i sintomi classici dell'influenza stagionale, quest'anno si sta diffondendo un'epidemia di influenza intestinale.
Si tratta di una gastroenterite virale altamente contagiosa causata dal NoroVirus che provoca sintomi quali diarrea, nausea e vomito.
Il contagio avviene attraverso il contatto fisico o con una superficie contaminata. Il consiglio è, quindi, di lavarsi accuratamente le mani, soprattutto prima di mangiare o cucinare e sempre dopo la frequentazione di locali affollati o mezzi pubblici.
Questo tipo di influenza dura dalle 24 alle 36 ore, arco di tempo in cui è necessario bere molti liquidi, meglio se solo acqua o tisane che aiutino ad attenuare il senso di nausea.
Anche l'alimentazione ha la sua importanza, come ci spiega Giulia Ceschi su Sapori&Ricette:
Per quanto riguarda la dieta, ricominciate con piccole quantità di cibi insipidi: pane, cracker, grissini, pasta in bianco, riso in bianco, patate lesse, brodo di pollo, pesce o carne bianca. Ricordate che è meglio rifocillarsi con piccole dosi intervallate da un breve lasco di tempo: non sforzatevi a riprendere fin da subito a mangiare le dosi normali, altrimenti rischierete di sovraccaricare di lavoro uno stomaco già irritato.
Non dimenticate poi di assumere fermenti lattici come la marca Yovis che sono tra i più efficaci.
Di seguito il video con i consigli del Professor Lorenzo Morelli Microbiologo dell'Università di Piacenza:
LINK UTILI:
Influenza intestinale: cosa mangiare?
Che schifo quelli che fanno le marchette pubblicitarie e le spacciano per scienza
alle 16:37
Rodolfo
Beh che dire, io la ho contratta e difatti mi sono cagato nelle mutande e ho cagato nella piantina dell ufficio, e nella tanica dell'acqua, e il bello è che hanno licenziato uno a causa mia, va beh, ANDATE A CAGARE ;)