Nel post i consigli di esperti dermatologi raccolti nel corso di un importante convegno sulla dermatite atopica, una patologia tristemente diffusa.
La dermatite atopica è una patologia che colpisce 1-2 bambini su 10 e 3 adulti su 100.
Se ne è parlato nel corso della conferenza stampa promossa da Bioderma svoltasi lo scorso 26 ottobre al Circolo della Stampa di Milano.
La dermatite atopica colpisce a tutte le età, anche se l'insorgenza e la maggiore incidenza si collocano nei primi anni di vita: interessa infatti 1 bambino su 10 (circa 1 milione in Italia) mentre, in età adulta, la percentuale scende al 3% (circa 1,5 milioni).
La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica non contagiosa, caratterizzata da secchezza della pelle, che ha un forte impatto sul paziente e sulla famiglia come conferma Giampaolo Ricci, responsabile dell'Allergologia Pediatrica dell'ospedale S. Orsola Malpighi di Bologna:
"La gestione della dermatite atopica può diventare un'importante voce di spesa per una famiglia - dice Un nostro studio pubblicato sul Journal Pediatric HealthCare, ha quantificato in 1.250 euro il costo medio annuo per la famiglia di un bambino con dermatite atopica. Un costo che può variare dagli 800 euro per le forme lievi, ai 1.400 per le forme moderate, sino ai 2.200 per quelle gravi".
Ma il problema non è solo nei costi: la dermatite atopica, soprattutto nelle fasi acute, rende la vita difficile. Il malato prova, notte e giorno, un insopprimibile bisogno di grattarsi, che condiziona la vita di tutti i giorni, il rendimento sul lavoro e quello scolastico".
Ricci prosegue:
"La cura di questa patologia è apparentemente semplice con l'utilizzo in prima istanza di terapia con emollienti e idratanti, e nelle fasi acute di farmaci antiinfiammatori topici (corticosteroidi, immunomodulanti)".
Trattandosi infatti di una patologia a carattere cronico e recidivante l'impiego di corticosteroidi o altri farmaci deve essere limitato nel tempo, per evitare gli effetti collaterali di un loro impiego a lungo termine.
La prevenzione delle recidive è quindi affidata all'impiego di creme emollienti e idratanti.
Giampiero Girolomoni, Direttore Clinica Dermatologia e Venereologia di Verona, aggiunge:
"Ma attenzione non bisogna banalizzare la terapia con l'utilizzo di comuni creme emollienti che potrebbero peggiorare la condizione del malato. Si devono impiegare prodotti appositamente studiati, ad azione antibatterica, con principi attivi capaci di intervenire sulle involucrine e quindi sul meccanismo che regola la perdita di acqua dagli strati profondi della pelle (TEWL - Trans Epidermal Water Loss) per migliorare lo stato della barriera cutanea. Ma non basta, non devono contenere conservanti, parabeni, coloranti o profumi."
L'impiego di creme idratanti adeguate è fondamentale anche nella gestione delle forme gravi di dermatite atopica che sono curate con l'impiego di farmaci sistemici quali ciclosporina, methotrexate e azatioprina".
Enzo Berardesca, Direttore Clinica Dermatologica San Gallicano di Roma spiega:
"L'attività della barriera cutanea è un meccanismo complesso. È ormai acquisito che la struttura della barriera è organizzata secondo il modello detto a 'mattoni e cemento', ove i mattoni sono rappresentati dai corneociti, le cellule deputate a difendere la pelle dalle aggressioni esterne, e il cemento dalla sostanza intercellulare idrolipidica".
Ed è proprio questa struttura a garantire il mantenimento della corretta idratazione cutanea.
Atoderm di Bioderma è la linea di prodotti più completa per il trattamento della dermatite atopica e la prevenzione delle recidive, studiata per l'impiego nella dermatite atopica e nella pelle secca.
Composta da 14 prodotti, riesce ad conciliare le esigenze di pulizia, idratazione e cura dei soggetti con questi disturbi. Atoderm agisce sia sulle cause della dermatite atopica (mancanza di lipidi nel cemento intercellulare e sua disorganizzazione a causa della carenza di involucrine che conduce all'alterazione della barriera cutanea) sia sulle conseguenze (aumento della permeabilità cutanea e conseguente penetrazione di allergeni).
In particolare, Atoderm PO Zinc, grazie all'azione inibitrice sui micro-organismi svolta dal piroctone olamina e dal gluconato di zinco, e all'azione antinfiammatoria associata al beta-sitosterolo e alla vitamina E, è indicato per le fasi acute della malattia.
Atoderm PP è invece raccomandato per la sua azione antirecidiva, grazie al complesso attivo Ecodefensine®, composto da estratto di boldo e frutto-oligosaccaridi che stimola la sintesi delle Beta-defensine e contribuisce ad eliminare i microrganismi cutanei patogeni, combinato con la vitamina PP che ripristina il film idrolipidico.
Uno studio multicentrico - firmato da Carlo Gelmetti, Direttore Clinica Dermatologica, Policlinico di Milano - condotto su 27 bambini per determinare se l'applicazione di Atoderm PO Zinc è efficace, in monoterapia, nel prevenire le riacutizzazioni, ha dimostrato su 22 bambini (l'82% dei casi) una riduzione significativa dei segni iniziali di riacutizzazione, favorendo la diminuzione delle lesioni (eritema, desquamazione e prurito). Si sono verificate solo 4 interruzioni del trattamento, nella prima settimana di terapia, per eritema moderato o lieve bruciore.
Atoderm PP formula antirecidiva è stato testato clinicamente su 60 bambini, di età media intorno ai 5 anni, con dermatite atopica moderata. Nel periodo dello studio - 6 mesi - ha favorito una riduzione molto significativa del numero di riacutizzazioni, -76,5% rispetto ai 6 mesi precedenti, con diminuzione significativa dei segni di secchezza cutanea e notevole risparmio in termini di utilizzo dei farmaci cortisonici.
LINK UTILI
Dermatite seborroica cause e rimedi: tutto quello che devi sapere.
Buonasera a tutti mi chiamo Annamaria e sono una ragazza di 22 anni...Ho scoperto di avere la dermatite atopica all'età di 4 anni, ora ne ho 22 anni e non ho ancora risolto il problema anzi è "peggiorato". In pratica è da 18 anni che assumo creme al cortisone a dosi industriali e questo ha fatto si che la mia pelle diventasse sempre più secca... Sono arrivata pure a fare il ciclo di CICLOSPORINA ma non è servito a nulla. Ho fatto anche delle lampade ma niente.. Inoltre ho pure la pelle molto sensibilìe quindi molte creme idratanti mi hanno fatto l'effetto contrario provocandomi forti bruciori... Ora vorrei sapere dalle persone che hanno provato le cure termali come si soo trovati.. e come si chiamano queste cure termali...
CIAO!!!!
Come dicevo al n. 7, opportuni accorgimenti alimentari e coadiuvanti fisiologici adatti possono lenire sensibilmente i sintomi e produrre insperati miglioramenti. Vedi anche lo studio di Kalliomaeki M. et al. Lancet 2001;357:1076, seguito da uno studio follow-up a 4 anni di distanza che dimostra la persistenza dell'effetto protettivo nei confronti della patologia (Kalliomaeki M. et al. Lancet 2003;361:1869).
La chiave starebbe nella capacità di modulazione immunitaria di un intestino eubiotico.
Ciao a tutti!
Anche io come tutti voi soffro di dermatite atopica da quando ero piccolissima. Per molti anni sono stata benissimo, praticamente sembravo sana. Adesso ho 29 anni e da circa 2 sto lottando di nuovo con questa terribile patologia. Capisco perfettamente i disagi di tutti perchè ti complica la vita, non riesci più a rapportarti con le altre persone praticamente tendi ad isolarti. Io pure ho provato di tutto, protopic, advantan, flubason che inizialmente ti aiutano molto ma la guarigione non dura molto, purtroppo!!! Io adesso sto usando l' atoderm p.o. zinc al viso da un bel pò di tempo e devo dire che trovo molto miglioramento anche se i suoi effetti non sono proprio immediati infatti va usata assiduamente per almeno 2 volte al giorno per iniziare a vedere miglioramenti. Le altre 2 cose che mi stanno rendendo la vita più "facile" sono: l' assoluto uso di cotone 100% sulla pelle e non assolutamente indumenti acrilici che peggiorano molto la situazione, e il lavaggio degli stessi indumenti con qualche detersivo disinfettante o comunque naturale e non aggressivo. Spero di aiutare qualcuno con questi miei consigli... e mi raccomando non scoraggiatevi mai perchè è peggio l' umore aiuta molto!
Salve a tutti, Carmela
Buongiorno a tutti, mi chiamo Luca e anch'io soffro di dermatite atopica da quando sono nato...ho 30 anni ed e' davvero dura.Anch'io come molti di voi ne ho provate tantissime, dai cortisonici + antistaminici, protopic, cilosporina ecc.... tutti farmaci che placano solo temporaneamente la nostra malattia.
"Fortunatamente" la mia dermatite e' localizzata sul viso e nelle mani, e non su tutto il corpo come alcuni di voi...diventa comunque difficile rapportarsi con gli altri e lavorare.
Per quanto riguarda il Protopic posso dare la mia testimonianza dicendo che inizialmente l'ho trovato efficace, ma dopo qualche applicazione, la mattina mi risvegliavo con le zone interessate sicuramente meno arrossate, ma con una sensazione di fastidio diverso da quello al quale ero abituato, e non mi piaceva per niente...le sentivo quasi finte...leggendo anche le controindicazioni sul bugiardino della confezione, ho preferito sospendere.
Sono passato poi alla Ciclosporina con un ciclo della durata di un mese. Durante la cura indubbiamente sono molto migliorato ma, una volta terminata, la situazione e' tornata molto velocemente come prima. Mi sono sentito dire da uno specialista "Io non te l'avrei nemmeno prescritta". Io non ne conoscevo l'esistenza, e quando un professore me ne ha parlato mi sono illuso che potesse essere finalmente una soluzione da tanto cercata e mai tentata. Ulteriore delusione. Terminata la cura sono da capo...inoltre tra gli effetti collaterali, potrebbe aver influito sul corretto funzionamento dei reni, bisogna stare molto attenti.
Inutile dirlo che il clima di mare aiuta tantissimo...sole e acqua salata...e' incredibile come in un paio di giorni la situazione migliori visibilmente.
In questi ultimi mesi ho iniziato una dieta da me autoprescritta eliminando praticamente tutti i cereali (grano, riso, farro, orzo ecc), latticini e derivati, cercando di mangiare molta verdura...ovviamente eliminando quello a cui sono sicuro di essere allergico.
Sembra che una componente dei problemi di dermatite si l'alimentazione e in modo particolare grano e latticini.Tutti i cereali, nessuno escluso, contengono graminacee...Gli unici tre alimenti sostitutivi che non ne contengono sono il Grano saraceno, Amaranto e Quinoa...se cucinati bene possono dare un bel po' di soddisfazione...Zucchine, peperoni, carciofi, finocchi e mele...in questi alimenti non c'e' nemmeno nickel.
Facendo questo tipo di dieta ho riscontrato dei lievi miglioramenti.
Come tutti saprete la componente psichica influisce tantissimo, anche se mi e' capitato di incontrare qualche medico che ha osato sostenere il contrario...Diletta, cerca di rimanere positiva, anche se e' difficile...non sei da sola e prima o poi troveremo una soluzione...
Per quanto riguarda il post di Fabiana sulle Terme di Comano, anche a me si e' aperto il cuore, e scoprire inoltre che lo passa il servizio nazionale e' stata proprio una bella notizia.
Anch'io vi aggiornero' una volta finito il ciclo di bagni alle terme...
Luca
Ciao Fabiana, sono la mamma di un bambino di 5 anni che fin dai primi mesi soffre di dermatite atopica, anch' io come voi ho provato di tutto, diverse creme al cortisone diversi dermatologi e molti bgnoschiuma senza profumo senza alcol, insomma senza niente. Un giorno a una mia zia e' venuto in mente che sua suocera andava sempre alle Terme di Comano per curare il forte prurito che aveva sulle gambe, mi ha consigliato di vedere se quel tipo di acqua poteva andare bene per la e dermatite atopica, guardando su internet ho scoperto che e' specifica per quel tipo di malattia. Poi ho letto che tu ne hai avuto beneficio, mi si e' aperto il cuore. A fine maggio andremo per la prima volta alle terme di Comano. Poi ti faremo sapere.
Salve a tutti, mi chiamo Diletta, sono di Mantova e ho 17 anni... soffro di dermatite atopica da 2 anni e questa malattia mi fa stare molto male... prima di tutto sul piano fisico perchè ho prurito incessante e macchie, tagli e pelle secca su viso, orecchie, collo, petto, pancia, braccia, spalle e gambe, praticamente tutto il corpo a parte la schiena. Ho fatto dei cicli di cortisone a tutto spiano + antistaminici, ma ero gonfia come una mongolfiera e sempre assonnata. Sono stata dal Dott. Palagi di Viareggio dove ho scoperto di essere intollerante a lievito e alimenti della famiglia delle ombrellifere, mi ha dato una dieta da seguire ma non sono migliorata molto. Ora faccio una cura a base di immunostimolanti di un'Erboristeria, ma ormai anche questo non fa più effetto. Uso moltissime creme e bagnoschiuma specifici, ma mi danno poco sollievo. Soffro soprattutto sul lato psicologico poichè essendo una ragazzina abbastanza bella, questa malattia mi rende molto insicura e meno bella, e mi sento sotto osservazione delle persone...... sto provando di tutto ma non passa... se qualcuno ha qualche consiglio personale da darmi sarò molto felice... grazie dell'attenzione.
È stato visto che intervenendo a monte sulla normalizzazione della permeabilità intestinale (http://bit.ly/H7Q4rU) si ottengono un sensibile sollievo e riduzione dei sintomi. Esistono programmi fitonutrizionali specifici adatti allo scopo.
Buonasera, sono Cristina ho 31 anni e soffro di dermatite atopica da quando sono piccola. all'inizio veniva definita come Eczema Allergico e curato con la crema Ecova 70, poi nel crescere è stata definita come dermatite atopica. Le parte principalmente interessente è il viso, dove prurito e secchezza non mancano mai, per no parlare delle macchie , poi si estende sul collo, dietro i lobi delle orecchie, la congiuntura delle braccia e sulle mani; il prurito ed il bruciore sono snervanti non posso fare a meno di grattarmi e conseguentemene rovinarmi. Ho consultato una miriade di dermatologi, cambiando creme e cure, ma a tutt'oggi sembra che nessuno sia riuscito ad aiutarmi, il cortisone sul viso non è proprio indicato, utulizzo alcune creme dell'Avene, ma solo per l'idratazione, per il prurito ora utilizzo Tinset Gel, è una crema antistaminica, un pochino mi da sollievo, ma non mi aiuta.
Come posso fare?
Grazie per l'aiuto
Cristina
Buongiorno, soffro di Dermatita atopica da quando sono nata, e fino all'età di 17 anni ho avuto la dermatita sull'85 % del mio corpo.
Le ho provate tutte dalle creme cortisoniche, addirittura alla Ciclosporina. L'unica cosa che mi ha guarito è stata andare alla TERME DI COMANO in Trentino, nel giro di qualche giorno ho cambiato totalmente pelle!
Ora a distanza di anni, ho ancora qualche sfogo nei periodi di maggiore stress, ma continuando a fare le cure termali almeno una volta ogni due anni non ho più avuto i gravi problemi di prima.
Consiglio tutti quanti di contattare le terme, la terapia è mutuabile.
Da allora non ho più un dermatologo che mi segue, e non ho più bisogno di usare creme particolari ... (ora ho 35 anni)
sono a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.
Buona giornata
Fabiana
Salve, ho 40 anni ed è da circa un anno che mi hanno diagnosticato la dermatite atopica. All'inizio sembrava una secchezza alle labbra, ed ho usato del semplice burrocacao, ma con il passare del tempo le labbra erano sempre più secche e mi bruciavano, ho uasato protopic, locoidon, ma non vedo grandi miglioramenti.Se quacuno può darmi un consiglio è gradito. Adriano.
Ho provato la crema DEXERYL, ho anche saputo tramite internet che molti dermatologi la prescrivono, anche se in Italia non tanto è conosciuta.
Costa molto meno rispetto a tutte quelle che ci circondano (circa sei euro), e può essere acquistata presso qualsiasi farmacia su richiesta personale anche.
Devo dire che le cose vanno abbastanza bene ora
http://www.pelle-secca.it/dexeryl-crema-dermoprotettiva.html
Ciao alessandro,
Io soffro di dermatite da quando sono nata, anche se a livelli inferiori al tuo.
Il cortisone in ogni caso non risolveva la mia situazione e continuavo a cambiare dermatologo senza progressi.
La svolta l'ho avuta quando mi hanno prescritto il Protopic: con cure regolari di una settimana, due volte al dì, sono in grado di controllare la mia malattia.. Prnsa che quando lo applico sulla pelle interessata, vedo il rossore diminuire a occhio nudo.. In ogni caso prova a sentire da un medico se é adatto al tuo caso (é un medicinale nuovissimo sotto forma di unguento senza cortisone)
Ho 62 anni e soffro di dermatite atopica da più di 15. Da 10 anni ho prurito intensissimo circa ogni 2 ore per un'ora. Di notte mi sveglio verso le 3 senza prurito, ma qusto inizia dopo circa mezz'ora intensissimo fino alle 6 ora in cui riesco a riaddormentarmi. La testa è l'area più colpita (ho molti capelli) ma anche le spalle le braccia l'addome e talora le gambe. Si formano piaghe con croste purulente che durano circa 6 mesi ma di tipologia variabile. Quelle sulla testa provocano un prurito intensissimo causato dalla grande quantità di pus che fuoriesce rimuovendo la crosta. A volte le croste sono invece secche ma causano sempre prurito.
A volte oltre che grattarmi uso il phon per cercare di alleviare il prurito. La malattia è stata una componente che ha causato la decisione di mia moglie di separarsi.
Ho consultato dermatologi (Via Pace di Milano, Trento, Borgosesia, Treviglio) nessuno dei quali ha risolto il problema. Creme idrartanti, antistaminici, tetracicline, stugeron non hanno dato nessun effetto benefico.
Non tutti i cortisoni funzionano. La crema Flubason dà buoni risultati sull'addome ma non sulle braccia e neppure sulla testa. l cortisone per bocca fa passare completamente il prurito ma provoca gonfiore per cui ho l'impresione che il suo effetto sia quello di introdurre acqua nelle cellule e quindi sia temporaneo.
Se qualcuno mi può aiutare è ben accolto.
Alessandro Coraiola
alle 19:41
margherita
sono mamma di un bambino di quattro anni alla ricerca di qualcosa di veramente efficace nella cura della sua dermatite atopica