Beato colui che, lontano dagli affari...
Orazio, Epodi, II, 1
Sono le parole iniziali di un epodo in cui viene celebrata la felicità di chi può vivere in campagna lontano dai "negotia", cioè gli impegni e gli obblighi della vita cittadina.
Il termine negotium indicava, nella cultura Romana, complessivamente tutte quelle incombenze che la società ci impone di svolgere, dalla propria professione agli impegni politici.
Orazio riteneva del tutto inutile sprecare le proprie energie in attività politiche od economiche, preferendo l'otium nelle sue proprietà di campagna.
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Fosse per me è pefetto e di post così ne leggerei a centinaia. Ma per i discorsi in Facebook direi che il titolo sa ancora troppo di "buono". Ci vuole qualcosa di più hard. un equivalente latino dei false friend inglesi. Tipo il mutatis mutande su cui ci prendeva sempre in gito la mia prof di filosofia: "accendono l'interesse dello studente ma non per quello che vorrebbe lo studente" ;-)
alle 01:09
Luigi Gallo
Be' comunque il tipo dell'immagine (Bacco) ha già mutatis le mutande, se le è proprio tolte :-D