Obesità infantile, intervista a Bruno Ambrosini Segretario Generale Accenture Italia

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Oggi vi parliamo di ideaTRE60, il primo social media italiano, creato dalla Fondazione Italiana Accenture, dedicato allo sviluppo dell’innovazione a favore della collettività attraverso la condivisione di idee e la realizzazione di progetti basati su soluzioni tecnologiche avanzate.

La piattaforma è il primo open network di comunicazione sociale a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti, istituzioni e qualunque altra organizzazione, pubblica o privata, che si propone di generare un flusso di idee nuove, realizzabili e dedicate al progresso comune.

ideaTRE60 rovescia sostanzialmente l’approccio alla Responsabilità Sociale d’Impresa, offrendo ai cittadini un ruolo attivo: da un lato, infatti, dona alle aziende l’opportunità di sviluppare la Corporate Social Responsibility in maniera nuova, lanciando concorsi per idee finalizzati alla realizzazione di progetti di innovazione sociale; dall’altro, i giovani talenti e le organizzazioni che necessitano di risorse per attuare i propri progetti hanno un luogo dove proporre nuove idee, per incontrare aziende, fondazioni ed enti interessati a fornire mezzi economici, tecnici e umani.

E attraverso ideaTRE60 le aziende trovano anche un punto di osservazione privilegiato per cercare nuovi talenti, potendo misurare sulla piattaforma non solo il loro curriculum, ma anche le loro effettive capacità progettuali.

Come funziona ideaTRE60?

La sua azione aggregante si realizza attraverso un processo imperniato su tre aree di partecipazione: condividere le conoscenze, concorrere con le idee sostenere i progetti.

L’area condividi costituisce la community di esperti, appassionati e giovani talenti intorno al tema dell’innovazione di utilità sociale, un luogo pubblico in cui si incontrano studenti, organizzazioni e università per discutere e condividere conoscenza e opinioni.

L’area sostieni rappresenta la vetrina e luogo d’incontro tra giovani talenti o organizzazioni che necessitano di risorse per realizzare progetti con soggetti - pubblici e privati - interessati a fornire mezzi per rendere tali progetti una realtà.

L’area concorri è il bacino virtuale dove qualsiasi organizzazione - pubblica o privata - impegnata nell’innovazione sociale può cercare idee per la realizzazione delle proprie iniziative ma anche dove ogni persona motivata a operare nell’innovazione sociale può trovare progetti con cui confrontarsi.

E’ in quest’area che si svolgono i Concorsi per Idee, gare finalizzate alla raccolta e alla selezione di idee progettuali rispetto ad un determinato tema di cui ci parla  Bruno Ambrosini Segretario Generale Accenture Italia:

“Nutrilandia, il paese della buona alimentazione”- ideato da Silvia Annaratone, docente di comunicazione scientifica all’Università degli Studi di Milano Bicocca -  ha vinto perché, rivolgendosi ai ragazzi della scuola media inferiore e ai loro insegnanti, promuove con azioni concrete il valore di una corretta educazione alimentare.

Secondo i recenti dati Istat, infatti, l’obesità infantile è sempre più diffusa anche nel nostro Paese dove un bambino su 3 è sovrappeso e uno su 4 è obeso.

Il concorso ha dunque premiato un progetto che vuole prevenire fin dalle giovani generazioni questa patologia, in modo serio e allo stesso tempo divertente.

L’idea vincente miscela in maniera intelligente l’utilizzo di risorse online con l’esperienza sul territorio: l’informazione sulla corretta alimentazione viene veicolata da una caccia al tesoro online a struttura narrativa, cioè supportata da un racconto che verrà pubblicato a puntate sul sito e manterrà coinvolti i ragazzi nel progetto attraverso l’identificazione con i personaggi.

La caccia al tesoro sarà ambientata nelle regioni italiane, aiutando in questo modo a scoprire la varietà alimentare e ad alimentarsi meglio.

La fascia d’età 11-14 anni, cui si rivolge il progetto Nutrilandia, è quella internazionalmente ritenuta come la più adeguata per cogliere risultati significativi in termini di aumento della consapevolezza del problema, e quindi utile ad ottenere una sua diminuzione.

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