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"Depression Day", come riconoscere la depressione in famiglia

Mercoledì 27 Ottobre 2010, 07:00 in Psicologia di

depression_day.jpg Oggi 27 ottobre si celebra il "Depression Day", il cui tema quest'anno è "Popolosi, deserti e depressione".

La "Giornata Europea della Depressione" punta anche quest'anno ad aumentare il livello di guardia nei confronti dei disturbi dell'umore di cui soffre almeno un italiano su 5.

La prima terapia contro la depressione è sicuramente l'attenzione. 

Ma come scorgerne le avvisaglie?

Lo scorso febbraio l'EDA (Associazione Europea per la lotta alla Depressione) ha messo a punto e diffuso un identikit che evidenzia i principali sintomi dei disturbi dell'umore:

1. Iperattività alternata a periodi di serio rallentamento psicomotorio
2. Umore depresso e/o irritabile
3. Comportamento antisociale
4. Abuso di sostanze
5. Disturbi della condotta alimentare
6. Ideazione suicidaria
7. Senso di disperazione
8. Anedonia (incapacità a provare piacere) e apatia generalizzata
9. Deliri e allucinazioni
10.Iper/ ipo-attività sessuale
11.Insonnia/ipersonnia
12.Ridotta capacità di concentrazione
13.Disturbi gastrointestinali, cefalee e somatizzazioni varie

Dobbiamo tenere conto inoltre di un insieme di fattori biologici, psicologici e ambientali che facilitano l'insorgere della malattia:

-familiarità per disturbi bipolari (o per suicidio)
- storia di 3 o più episodi depressivi negli ultimi anni
- esordio (o riacutizzazione) acuto stagionale (invernale e/o estivo)
- precedenti episodi di ciclotimia (oscillazioni dell'umore in modo costante e continuativo)
- presenza di sintomatologia ansiosa tipo panico-ossessiva
- presenza frequente di cefalea, tensione muscolare, somatizzazioni gastroenteriche
- storia di abuso di sostanze (periodico o continuativo)

Tra gli appuntamenti in programma per oggi vi segnaliamo il convegno che si terrà a partire dalle 18,30 presso il Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell'Università degli Studi di Milano in Via Balzaretti, 9.

 Qui la locandina e il programma dell'evento

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4 commenti
4
15 Dic 2011
alle 14:02

cessione del quinto

Non sapevo che c'era  il giorno della depressione,comunque  ho  trovato il tuo post molto interesante  hai fatto bene in  segnalare i sintomi della depressione ,molte persone la confondono con gli sbalzi di humore  cuando en realtà  la depressione è una vera malattia,certamente che  le persone molte volte non hanno tutti queste sintomi insieme ma  nella grande maggioranza hanno più del 80%. I tre fattori menzionati (biologici,psicologici e ambientale)certamente hanno il suo peso in questa malattia.Cessione del quinto

3
13 Set 2011
alle 10:54

sara ortodonzia invisibile

Ho scoperto questo articolo per casualità e vorrei farti i complimenti, mi sembra molto rispettuoso e valido. Ho conosciuto la depressione nella mia famiglia e penso che sia una delle malattie maggiormente dure da superare.....grazie per le tue indicazioni!

2
20 Lug 2011
alle 15:53

marcodn

1. quali sono i modi per creare un fenomeno sociale?

2. a fronte della rappresentazione di un fenomeno (c'è la depressione, che è fatta così e cosà, la prima cura è accorgersene per tempo), quali sono le domande che mi faccio?
Sbaglio o a fronte di un'informazione che dice "attenzione esiste la depressione" sorga facile la domanda "sono depresso?" oppure "ho la depressione?".

3. che effetti può avere una domanda sulla risposta?
Si dice che la domanda comanda
La domanda "ho la depressione?" rafforza l'idea che esiste la depressione, invita a pensare la propria vita in termini di depressione-nodepressione, invita a rileggere tutta la quotidianità secondo categorie (es: "comportamento antisociale") che per la verità suonano vaghe, interpretative, ingenue, povere. Infine quale potrà essere la risposta alla domanda "ho la depressione?"
La risposta potrà collocarsi in un continuum che va dal Sì al No. E' una domanda bipolare (ah ah ah)

4. la logica del tertium non datur rende schiavi delle domande. 

5. se aggiungiamo la logica del sospetto freudiano (che offre ai titolati di esprimersi circa la verità delle affermazioni altrui) da schiavi delle domande si finisce per essere schiavi di una sola risposta.

roba da matti

1
30 Ott 2010
alle 16:48

emanuele zanella

giornata della felicità no?

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