blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Attivisti di Greenpeace tagliano piante di mais OGM in Friuli

Luigi Gallo avatar Martedì 3 Agosto 2010, 21:18 in Agricoltura, Ambiente, Cibi e bevande, Protonutrizione, Salute, Società di Luigi Gallo

Foto macro di pannocchiaIl mese scorso abbiamo segnalato l'appello al Presidente della Repubblica, promosso da Greenpeace, contro il rischio della prima estesa contaminazione da OGM in Italia, a causa di una presunta semina di mais transgenico in un campo in Friuli.

Dopo aver ottenuto da un laboratorio accreditato le prove dell'esistenza di un secondo campo di mais transgenico in Friuli, venti attivisti di Greenpeace hanno tagliato, isolato e messo in sicurezza la parte superiore delle piante di mais OGM, che produce il polline, responsabile della contaminazione su vasta scala.

Il campo di mais geneticamente modificato, precisamente MON810 brevettato dalla statunitense Monsanto, si trova nelle vicinanze di Vivaro (in provincia di Pordenone).

"Greenpeace sta facendo quello che le autorità hanno rimandato per settimane: bloccare la fonte della contaminazione transgenica. Siamo di fronte ad un atto assolutamente irresponsabile - denuncia Federica Ferrario, responsabile della campagna OGM di Greenpeace - anche in questo campo il mais è fiorito e sta già disseminando il proprio polline sulle coltivazioni circostanti".

@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

6
6 commenti
6
21 Feb 2011
alle 01:20

Luigi Gallo

Si riportava un episodio di cronaca reale. Un fatto quindi, non un'ideologia.

5
21 Feb 2011
alle 00:47

Desideria Mini

Facciamola finita con il fanatismo "IdeoBiologico", con le vili campagne di intimidazione fascista e con questa Caccia alle Streghe, perché di questo e solo di questo si tratta. Pubblicando questo articolo avete solo fatto da megafono al totalitarsimo di un gruppo ecoterroriusta e antioscientifico. Vergogna Vergogna Vergogna Vergogna. Per tutti: andate su Google (e su Facebook) e cercate: "Biotecnologie Basta Bugie".

3
04 Ago 2010
alle 14:39

Gianluigi Filippelli

La mia domanda era dovuta al fatto che volevo capire se l'azione era illegale o meno: se il campo tagliato è ogm perché così vuole il contadino, allora l'azione è illegale, altrimenti non dovrebbero esserci problemi per Greenpeace.

Inoltre la percentuale di contaminazione è importante per stabilire:

1) se è effettivamente una contaminazione (fino allo 0,9% l'alimento è considerato ogm free, se non ricordo male);

2) se ci sono gli estremi per una causa della Monsanto contro il fattore, in caso di percentuale non spiegabile con la casualità.

2
04 Ago 2010
alle 12:22

Luigi Gallo

Quelle del secondo campo, sicuramente OGM secondo le analisi. Sono state tagliate proprio per evitare, se possibile, la contaminazione di altre colture.

1
03 Ago 2010
alle 23:17

Gianluigi Filippelli

Hanno tagliato le piante contaminate o le presunte contaminanti? E quale è la percentuale di contaminazione?

Al momento non credo di riuscire ad approfondire, per lentezza del collegamento.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere