Ed ancora, sette persone su dieci smettono ma non definitivamente e ricominciano in pochi mesi. Insomma risultati fallimentari.
Ma l'Istituto Superiore di Sanità ritiene che la possibilità di successo è cinque volte superiore se ci si rivolge al medico o ai centri anti fumo.
Qual è il centro più capillare per trovare la via dell'abbandono del fumo e dove il cittadino può più facilmente e liberamente accedere? La farmacia.
Per saperne di più leggete Il Serpente di Galeno.
Dopo 22 anni di vizio io ce l'ho fatta da solo, senza peraltro accusare nessuna particolare fatica. Ho cominciato semplicemente a leggere libri ed articoli sull'argomento e quindi a cambiare gli schemi mentali attraverso cui consideravo il fenomeno. Per raccontare la mia esperienza e per cercare di fornire, nel mio piccolo, un aiuto a chi voglia liberarsi dalla schiavitù delle bionde, ho anche scritto un libro che sarà a breve pubblicato dalla casa editrice digitale Corebook. Ho inoltre creato un blog (smettidifumaretornaarespirare.blogspot.com) in cui cerco di fornire dei suggerimenti utili, dall'alto della mia esperienza di ex fumatore, a chi voglia liberarsi definitivamente dal vizio.
Un saluto Ricard
alle 11:33
UniromaTv
Salve,
siamo la redazione di UniromaTv.
Dato il tema del vostro articolo, pensiamo possa interessarvi il servizio da noi realizzato sul progetto "Spegni il fumo, accendi la vita", data l'importanza dell'aumento dei fumatori, soprattutto tra i giovani e l'iniziativa secondo cui, risparmiando i soldi per un pacchetto di sigarette si può aiutare un bambino a distanza.
Al seguente link potrete vedere il link relativo all'evento: http://www.uniroma,tv/?id=18910
A presto
UniromaTv