Chi non conosce il significato di "biodisponibilità", termine utilizzato di frequente da naturopati, nutrizionisti, medici in convegni e trattati, non può perdersi la definzione offerta da Luigi Gallo nel prezioso glossario di Protonutrizione dove leggiamo:
La biodisponibilità è un termine che indica, rispetto alla quantità di un nutriente assimilato, la percentuale che viene effettivamente assorbita dall’organismo ed è quindi la misura con cui è disponibile per esercitare la sua attività fisiologica.
Ci sono diversi fattori che influenzano la biodisponibilità:
* il pH dello stomaco;
* la motilità del tratto digerente;
* le trasformazioni biochimiche che si verificano all’interno e sulla parete del tubo digerente;
* la flora batterica;
* gli enzimi digestivi;
* la metabolizzazione epatica.
Su Protonutrizione troverete il significato di termini come "aceto", "mercurio", "sindrome metabolica","sostenibilità".