Non contiene alcun principio attivo ma ha un effetto benefico sulle persone malate e, un progetto internazionale da poco anche in Italia, sta per la prima volta tentando di misurarlo: è l'arte, sotto forma di fotografie paesaggistiche o opere pittoriche dei grandi maestri.
Secondo i dati raccolti da un indagine condotta in tre centri ospedalieri italiani, i pazienti dei reparti di oncologia, vedendo arricchito l'ambiente in cui sono ricoverati, dimostrano un accresciuto senso di fiducia verso la propria condizione e la vita in generale. "Ci rendiamo conto sempre più spesso che i pazienti che soggiornano negli ospedali hanno uno stato di depressione psicoemotiva che, oltre ad essere dettato dalla malattia, è anche determinato dagli ambienti che li circondano" ha dichiarato Francesco Di Costanzo, Direttore dell'Oncologia medica di Careggi a margine del Convegno "Oltre le cure tradizionali... L'arte come terapia".
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