Obesità come tossicodipendenza?

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Persona che mangia hamburgerNel post di ieri abbiamo visto come da una ricerca su modelli animali sia emerso che il cibo di cattiva qualità può funzionare come una droga.

Più si mangiano cibi ricchi di grassi, zucchero e sale, nemici della salute, più si vuole mangiarne. In pratica questi alimenti alterano la percezione inducendo a ricercare sempre più proprio i cibi che ci fanno male.

Il dr. Paul Kenny e il dr. Paul Johnson, autori della ricerca presentata al 20° convegno annuale della “Society for Neuroscience” tenutosi a Chicago dal 17 al 21 ottobre 2009, hanno rilevato che dopo soli cinque giorni di dieta con il cibo spazzatura, le cavie mostravano una “profonda riduzione” della sensibilità dei centri del piacere nel cervello, suggerendo che gli animali si sono rapidamente assuefatti al cibo. Come risultato, fanno notare i ricercatori, i topi mangiavano più cibo per ottenere la stessa quantità di piacere.

“La perdita di controllo è il segno distintivo della tossicodipendenza. Questa è la prova più completa ad oggi che suggerisce come l’obesità e la tossicodipendenza abbiano basi neurobiologiche comuni” ha commentato il dr. Kenny.

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