Continua l'inchiesta di
Marco Pagani, curatore del blog
Eco Alfabeta, sul
pellet radioattivo. La ditta baltica
Graanul Invest - scrive Marco - proprietaria del marchio Naturkfraft interviene sulla questione del
pellet radioattivo contaminato con Cesio 137, che è stato ritrovato in alcune
località italiane.
Raul Kirjanen, direttore delle vendite, ha spiegato che il pellet è fabbricato secondo i più alti standard di qualità, da fibra di legno naturale e pulita, senza additivi e con livelli di radiazione nella norma.
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