Raggi cosmici: ne parla ScienceBackstage

Scritto da: -

Quando i Fantastici 4 fecero il loro ingresso nel mondo dei supereroi, ben poco si sapeva dei raggi cosmici: ciò diede modo a Stan Lee e Jack Kirby di creare alcune bizzare interazioni tra i 4 avventurieri e le particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Chi ha visto i film o chi ne legge (o ne ha letto) le avventure, sa bene che, in ogni caso, l'interazione con questa radiazione cosmica è avvenuta a causa della rottura dei filtri esterni che avrebbero dovuto bloccare le particelle di cui i raggi cosmici sono costituiti.

D'altra parte i raggi cosmici, costituiti prevalentemente da protoni ad alta energia provenienti dalle stelle circostanti, arrivano sulla Terra e interagiscono con l'alta atmosfera, il nostro schermo, creando fasci di pioni che, a loro volta, decadono in muoni: sono queste particelle (che in carica positiva sono dei piccoli protoni, e in carica negativa sono degli elettroni… ingrassati!) che giungono sulla superficie terrestre. Se da una parte la caduta dei muoni e il loro successivo decadimento è una dimostrazione della dilatazione temporale einsteniana (prometto: ne riparlerò in futuro), dall'altra sembra che da uno studio sui fasci di muoni sarà possibile determinare la temperatura dell'atmosfera.

Continua a leggere su ScienceBackstage.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!