Le vitamine si distinguono in idrosolubili (o solubili nell'acqua: B, C, P) e liposolubili (o solubili nei grassi: A, D, E, F, K).
Il fabbisogno di vitamine è molto basso: dell'ordine di pochi milligrammi o unità al giorno (valori un po' più alti si hanno per le vitamine C e P).
Esse, a parte la B12 contenuta prevalentemente nei cibi animali, dovrebbero trovarsi principalmente nella frutta, nella verdura e nei cereali integrali.
Oggi però tali alimenti presentano purtroppo quantità scarse o minime di nutrienti essenziali
Alcuni nutrimenti primordiali conservano ancora uno spettro quantitativamente e qualitativamente ampio e completo di vitamine, inclusa la B12 di cui è particolarmente ricca soprattutto la microalga Klamath.
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