Anche gli uomini cominciano a guardarsi allo specchio con occhio critico. E notano borse sotto gli occhi, qualche ruga di troppo, fianchi non proprio scolpiti.
Negli ultimi anni, infatti, è boom della chirurgia plastica maschile: negli Stati Uniti, secondo i dati della American society of plastic surgeons, un paziente su 10 è un uomo.
Anche in Italia sono sempre di più gli uomini che si concedono un “ritocchino”: secondo uno studio del Censis 12.000 interventi di chirurgia estetica su 150.000 sono stati effettuati su pazienti maschi. I più narcisi sono al Nord, dove i “rifatti” costituiscono il 20% del totale, solo il 5% al Sud.
Gli interventi più gettonati sono rinoplastica, per sistemare un naso non proprio perfetto, blefaroplastica, per eliminare borse sotto gli occhi e palpebre cascanti, liposcultura, per rimodellare fianchi e addome.
Richiestissima anche la riduzione della fascia pettorale: il problema del seno sviluppato nell'uomo è molto diffuso e può nascondere una patologia. L'inestetismo può essere causato da un anomalo aumento della ghiandola mammaria maschile o da un accumulo adiposo: in entrambi i casi la soluzione è chirurgica.
Pratiche e indolori, invece, le iniezioni di botulino e filler per correggere le rughe intorno agli occhi e sulla fronte, che hanno innalzato l'età media del “ritocchino” al maschile: fino a 10 anni erano soprattutto giovani tra i 25 e i 35 anni a rivolgersi al chirurgo plastico.
E il lifting? L'avvento della tecnica mini-invasiva endoscopica ha avvicinato gli uomini anche a questo tipo di intervento, che ora lascia solo cicatrici minime e nascoste tra i capelli.
io sono contrario all'uso eccessivo della chirurgia
alle 14:55
me.angela.1984
Fino a poco tempo fa erano gli uomini a lamentarsi delle donne, invece adesso c'e' un cambiamento di ruolo.
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http://www.renovar.it/chirurgia-estetica/chirurgia-corpo/66-dermolipectomia-addominale.html