Abbiamo parlato negli ultimi post a partire da qui dell'oligoelemento cromo e della sua importanza soprattutto nel metabolismo glicidico. Esso infatti è un cofattore imsulinico essenziale.
L'insulina agisce alla stregua di un "guardiano" che controlla il passaggio dei nutrienti e di altri composti fondamentali attraverso le pareti cellulari. Quando il meccanismo insulinico è disturbato, gli zuccheri non possono essere assorbiti nelle cellule per essere bruciati e sono convertiti in depositi di grasso, gli aminoacidi non riescono a penetrare nei tessuti e a costruire i muscoli e il colesterolo prodotto nel fegato non viene assorbito e ritorna nel flusso sanguigno dove si ossida andando a danneggiare le pareti arteriose.
Grazie al loro effetto sull'insulina i supplementi a base di cromo sono ritenuti un utile supporto nutriterapico nei programmi per il controllo naturale del peso. Tra gli effetti osservati abbiamo infatti una diminuzione del desiderio di zuccheri e un maggior senso di sazietà con minor apporto calorico.
Altre proprietà attribuite sono: mobilitazione delle riserve dei grassi e loro trasformazione in energia; incremento della massa magra (sviluppo muscolare) a scapito della massa grassa; riduzione del colesterolo totale ed in particolare del colesterolo "cattivo" o LDL.
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c'e' una correlazione tra controllo dell'insulina e l'aumento della lipasi ? ed il cromo puo' essere utile anche per ridurre gli enzimi pancreatici?(amilasi,lipasi ,amilasi pancreatica)avendo pero' i valori dei triglic. colester. e glicemici normali.saluti.
Del fabbisogno e dell'assimilabilità abbiamo parlato nel post immediatamente precedente. I cibi sono vari, dalla carne al pane, ma le quantità non sono state ancora esattamente determinate e, come dicevamo, è di difficile assimilazione. Qui parliamo del cromo come supplemento nutraceutico. Per le fonti alimentari trova facilmente informazioni su Internet attraverso i motori di ricerca. Una tabella è ad esempio qui
Come si introduce con la dieta il cromo in forma biodisponibile? E' presente nei vegetali? Qual è la quanità necessaria giornaliera espressa in mcg?
Grazie
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alle 21:12
Luigi Gallo
Gli enzimi digestivi riguardano il pancreas esocrino, mentre l'insulina quello endocrino. Essa interviene dopo la digestione degli alimenti operata dagli enzimi e agisce sull'assorbimento e utlizzazione cellulare di zuccheri, grassi e proteine. Ha un effetto sulle lipasi degli adipociti. Per dettagli sulle sue funzioni vedi qui. Il cromo è un cofattore insulinico, non agisce quindi, almeno non direttamente, sul pancreas esocrino.
N.B. Occorre distinguere tra enzimi digestivi e enzimi metabolici. La lipasi cellulare appartiene alla seconda categoria.