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Tutti i benefici del cromo

Luigi Gallo avatar Sabato 26 Gennaio 2008, 12:11 in Benessere, Nutriterapia, Prevenzione, Protonutrizione, Salute di Luigi Gallo

Modello dell'atomo di cromoAbbiamo parlato negli ultimi post a partire da qui dell'oligoelemento cromo e della sua importanza soprattutto nel metabolismo glicidico. Esso infatti è un cofattore imsulinico essenziale.

L'insulina agisce alla stregua di un "guardiano" che controlla il passaggio dei nutrienti e di altri composti fondamentali attraverso le pareti cellulari. Quando il mec­canismo insulinico è disturbato, gli zuccheri non possono essere assorbiti nelle cellule per essere bruciati e sono convertiti in depositi di grasso, gli aminoacidi non riescono a penetrare nei tessuti e a costruire i muscoli e il colesterolo prodotto nel fegato non viene assor­bito e ritorna nel flusso sanguigno dove si ossida andando a danneggiare le pareti ar­teriose.

Grazie al loro effetto sull'insulina i supplementi a base di cromo sono ritenuti un utile supporto nutriterapico nei programmi per il controllo naturale del peso. Tra gli effetti osservati abbiamo infatti una diminuzione del desiderio di zuccheri e un maggior senso di sazietà con minor apporto calorico.

Altre proprietà attribuite sono: mobilitazione delle riserve dei grassi e loro trasformazione in energiaincremento della massa magra (sviluppo muscolare) a scapito della massa grassa; riduzione del colesterolo totale ed in particolare del colesterolo "cattivo" o LDL.

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4 commenti
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10 Feb 2008
alle 21:12

Luigi Gallo

Gli enzimi digestivi riguardano il pancreas esocrino, mentre l'insulina quello endocrino. Essa interviene dopo la digestione degli alimenti operata dagli enzimi e agisce sull'assorbimento e utlizzazione cellulare di zuccheri, grassi e proteine. Ha un effetto sulle lipasi degli adipociti. Per dettagli sulle sue funzioni vedi qui. Il cromo è un cofattore insulinico, non agisce quindi, almeno non direttamente, sul pancreas esocrino.

N.B. Occorre distinguere tra enzimi digestivi e enzimi metabolici. La lipasi cellulare appartiene alla seconda categoria.

3
10 Feb 2008
alle 14:46

giuseppe

c'e' una correlazione tra controllo dell'insulina e l'aumento della lipasi ? ed il cromo puo' essere utile anche per ridurre gli enzimi pancreatici?(amilasi,lipasi ,amilasi pancreatica)avendo pero' i valori dei triglic. colester. e glicemici normali.saluti.

2
31 Gen 2008
alle 10:49

Luigi Gallo

Del fabbisogno e dell'assimilabilità abbiamo parlato nel post immediatamente precedente. I cibi sono vari, dalla carne al pane, ma le quantità non sono state ancora esattamente determinate e, come dicevamo, è di difficile assimilazione. Qui parliamo del cromo come supplemento nutraceutico. Per le fonti alimentari trova facilmente informazioni su Internet attraverso i motori di ricerca. Una tabella è ad  esempio qui

1
31 Gen 2008
alle 09:18

marco

Come si introduce con la dieta il cromo in forma biodisponibile? E' presente nei vegetali? Qual è la quanità necessaria giornaliera espressa in mcg?

Grazie

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