Nel post di ieri abbiamo abbiamo parlato dell'azione delle ficocianine contro i radicali liberi.
Come abbiamo visto, esse sono i pigmenti blu presenti in tutte le microalghe ove svolgono la funzione di unità di immagazzinamento delle proteine, e di potente antiossidante che protegge la cellula dalla fotossidazione.
Le ficocianine, contenute in maggiore quantità soprattutto nelle verdi-azzurre selvatiche, hanno elevate proprietà antiossidanti di ben 40 volte superiori a quelle delle vitamine C ed E, in particolare contro i radicali OH e RO3.
Si è scoperto che esse inibiscono l'enzima fosfolipase A2, e quindi la produzione della prostaglandina PGE2, direttamente coinvolta nello sviluppo di varie forme di tumore.
Anche grazie a ciò, le ficocianine svolgono una forte azione protettiva, e possono aiutare a ridurre l'angiogenesi patologica e rallentare i processi degenerativi.[1]
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1. Romay, C. et al, Antioxidant and antinflammatory properties of C-phycocyanin from blue-green algae, in Inflamm Res, 1998, Jan.; 47(1): 36-41.
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