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Lotta al terrorismo: scoperto il modo di leggere le bugie nel cervello

Sabrina avatar Martedì 3 Luglio 2007, 15:51 in Psicologia, ScienzaSalute & Dintorni di Sabrina

pinocchio.jpgPensate se qualcuno vi leggesse nel pensiero mentre state mentendo, pensate se si potessero scoprire in questo modo i colpevoli di un reato, pensate quanto sarebbero più efficaci gli interrogatori. Gli innocenti non verrebbero puniti per un crimine che non hanno commesso e i colpevoli non riuscirebbero mai a farla franca.

Fantascienza? Solo in parte, perché dopo la scoperta fatta da una equipe di ricercatori italiani, non sono da escludere implicazioni simili nel prossimo futuro. La ricerca, condotta da Alberto Priori dell'Università di Milano in collaborazione con l'Università di Padova, è stata resa nota dalla rivista Cerebral Cortex.

Gli scienziati hanno dimostrato che una particolare regione del cervello, la corteccia prefrontale dorsolaterale, è fondamentale per dire le bugie, e sono riusciti addirittura a leggere il cervello in diretta mentre sta mentendo. Per farlo hanno utilizzato una tecnica indolore e non invasiva, chiamata stimolazione transcranica diretta in corrente costante (tDcs).

cervello.jpgLa testa dei volontari è stata fasciata con una rete di elettrodi capaci di influenzare selettivamente le funzioni del cervello, e di alterare anche la velocità di risposta e l'efficacia delle stesse. Nel caso in cui una persona stia mentendo i suoi tempi di reazione rallentano vistosamente.

"Ci siamo occupati di bugie in cui si nega un fatto realmente accaduto -  ha dichiarato Priori. - Ora abbiamo le basi teoriche per migliorare e rendere più sensibile la macchina della verità". Sono proprio gli studi sul pensiero, sulle intenzioni e sulle alterazioni della soggettività quelli che impegnano maggiormente la scienza del ventunesimo secolo. In un mondo, sempre più minacciato e colpito da azioni terroristiche, studi e risultati di questo genere rivestono un'importanza fondamentale, nella speranza di tutelare la sicurezza nazionale. Che ne pensate?

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15 Lug 2007
alle 19:07

Benedetto Di Fede

Io penso che se un giorno si arriverà ad una tanto affascinante quanto pericolosa "Macchina della verità", perfettamente funzionante, c si avvicinerebbe sempre più alla apocalisse.Un'arma tanto potente nelle mani dei potenti metterebbe sicuramente in pericolo la nostra esistenza, metterebbe in pericolo l'esclusività di quella che è la mente umana.Senza dubbio sarebbe una invenzione incredibile, ma necessiterebbe di drastiche limitazioni che purtroppo oggigiorno, anche nelle piccole cose, vengono ignorate lasciandoci così in balìa di chi ne sarà in possesso... Spero di essere già morto quando tutto ciò si avvererà.

Passo e chiudo.

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