Droga e alcol "a fiumi" fra i giovani milanesi

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3385-alcol%20locali.jpgRagazzi cresciuti nella metropoli milanese, quali sono le loro abitudini? Quali gli atteggiamenti nei confronti di fumo, alcol e droghe delle nuove generazioni? Un'indagine condotta dal Dipartimento dipendenze della Asl di Milano, condotta su un campione di 365 iscritti in 35 autoscuole della città, mette in luce un quadro piuttosto allarmante.

Il 68,8 % dei giovani milanesi, fra i 18 e i 25 anni, considera il tabacco un vizio irrinunciabile, l'87 % ha consumato alcolici nell'ultimo mese. E tra questi, addirittura il 26,3 % degli intervistati dichiara di essersi ubriacato nell'ultimo mese. I consumi di alcolici sono decisamente alti, il 18 % beve più di 10 giorni su trenta, il 2,3 % più di quaranta volte.

Il 57 % degli intervistanti è dell'idea che si debba provare sia la cocaina, che le altre sostanze stupefacenti, almeno una volta nella vita. Ma quali sono le droghe più diffuse? La marijuana è al top della classifica, al secondo posto gli inalanti e al terzo la cocaina. Resiste l'ecstasy ed è in calo, invece, il consumo di eroina, anche se molti eroinomani abbinano a questa dipendenza anche l'uso della polvere bianca.

fumoO.jpgRiccardo Gatti, Direttore del Dipartimento dipendenze della Asl di Milano, evidenzia come il mercato delle sostanze stupefacenti abbia saputo sfruttare il marketing, abbinando il consumo di droga ad un'ideale stile di vita accattivante. È questa la spiegazione dell'esplosione dell'uso della cocaina nella metropoli lombarda. Mai una cena senza consumare del vino, mai in discoteca e nei locali senza la sigaretta o il cocktail in mano.

Il mercato della droga evolve velocemente e la preoccupazione degli operatori, che si occupano del recupero dei tossicodipendenti, è quella di perdere il controllo delle sue dinamiche interne. Le istituzioni non sempre riescono a stare al passo con questi mutamenti. Un altro pericolo consiste nella possibilità che venga innalzato il principio attivo della cannabis, per rendere più dipendenti i consumatori.

"Temiamo che si diffondano droghe devastanti come il crack – commenta Riccardo Gatti –. Il mercato potrebbe farvi ricorso per recuperare stabilità, puntando sullo zoccolo duro e affidabile dei tossicodipendenti problematici". Che ne pensate di questa indagine? Che ne pensate delle preoccupanti percentuali che sono emerse?

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    Sent: Monday, June 25, 2007 10:57 AMSubject: Narcotraffico inarrestabileQUI BRESCIABrescia 25-06-2007 Il Narcotraffico di tabacco sempre più vicino alle scuole.Narcotraficanti protetti da polizia e da carabinieri  11 mila morti ma il narcotraffico non si ferma. E' grazie alla protezione dell'Arma che i narcotrafficanti di Tabacco continuano a farla franca. In discoteca ormai non si va senza sigaretta. Parte del ricavato di Tabacco e alcol finisce nei portafogli di malviventi, ministri e poliziotti.Campi di tabacco superprotetti. Le piantine della morte conquistano il mercato.   Scritto il Date —

 

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