La tecnologia, che evolve ad una velocità disarmante ha propriamente rivoluzionato gran parte della realtà quotidiana; il computer e internet allo stesso modo hanno stravolto le nostre abitudini, arricchendo quasi tutti gli ambiti professionali e, talvolta, addirittura, sostituendosi all'agire umano.
E se in futuro la tecnologia sostituisse anche il medico? Ecco l'ultima provocazione fatta da alcuni medici e studiosi durante un congresso internazionale dedicato all'argomento. Vi state domandando chi è il protagonista?! Ancora una volta Google.
Robert Greenwald del Long Island Jewish Health System, ha riferito di una caso di diarrea infantile, caratterizzato da sintomi e manifestazioni atipiche e inusuali, di cui si è dibattuto a lungo ed invano nel tentativo d'individuare la corretta patologia. La soluzione corretta è arrivata da una studentessa, presente al congresso, che ha inserito i sintomi della patologia in Google, utilizzandoli come parole chiave.
Google ha individuato un caso assolutamente analogo, mettendo fine a tutti gli interrrogativi. Possiamo ipotizzare che un motore di ricerca potrà, un domani, offrire un rivoluzionario sevizio di diagnosi?! Chi può dirlo, sicuramente è importante che l'esperienza e l'intuito di un buon medico si concilino ad un utilizzo corretto ed intelligente di motori di ricerca specializzati, come Medline e Googlescholar.
Già oggi, comunque, il web ha cambiato la medicina, infatti molti medici e specialisti del settore hanno aperto il proprio blog, che permette loro di avere un importante interazione e un confronto continuo con gli utenti.
alle 22:57
jambo
mal di coglioni