Ci uniamo al coro di tutti i bloggers del mondo, ai liberi pensatori e a tutti coloro che hanno a cuore la libertà di parola ed espressione, sul web e non solo, per chiedere con forza la liberazione di Abdelkareem Nabil Soliman, blogger egiziano di 22 anni arrestato ad Alessandria, Egitto, il 6 novembre scorso per aver osato esprimere le proprie opinioni, attraverso il suo blog, su diritti delle donne, libertà religiosa e di pensiero.
Sappiamo che dall'avvento del web 2.0 tutti hanno la possibilità di scrivere, porre domande, esprimere i propri punti di vista. Ma ciò è quanto di più temuto dai governi più autoritari e illiberali.
Oggi si manifesta in tutte le principali capitali del mondo per Kareem (leggi l'articolo su Repubblica) e alle 19,00 anche a Roma davanti all'ambasciata egiziana.
Più di duemila persone hanno inviato e-mail alle autorità egiziane, e online è stato creato un sito tramite il quale è possibile firmare una petizione.
Per maggiori informazioni leggi il post di Blogosfere.
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