Proteasi fungali

Scritto da: -

Le proteine non ben digerite sono tra le cause principali delle reazioni infiammatorie, allergiche e autoimmuni. Vari studi, oltre che una lunga pratica clinica, hanno dimostrato la potente azione antinfiammatoria, antiedematica e antidolorifica degli enzimi proteolitici. Rispetto sia alla proteasi animale che alle altre proteasi vegetali come bromelaina e papaina, la proteasi da Aspergillus rimane attiva in ambienti sia acidi che alcalini che neutri ed ha il vantaggio di raggiungere il picco di attività tra i 30° e i 40° di temperatura (la temperatura del corpo umano), contro i 20°-30° delle altre proteasi vegetali e i 50°-60° di quelle animali. Una volta assorbita ed entrata in circolo la  proteasi  opera un’azione selettiva e modulatrice sui complessi immunitari circolanti che sono al contempo responsabili dell’attivazione immunitaria e dei processi infiammatori e allergici. L’azione della proteasi nella eliminazione di tali complessi può produrre significativi giovamenti in malattie come il lupus, la sclerosi multipla, l’artrite reumatoide, la colite ulcerativa e il morbo di Crohn. Grazie alle sue proprietà, unite a quelle di rivascolarizzazione e ossigenazione dei tessuti, l’uso della proteasi si è mostrato efficace nella riduzione dei tempi di recupero da traumi osteomuscolari e sportivi, così come da operazioni chirurgiche. Inoltre gli enzimi proteolitici svolgono diverse e importanti funzioni antivirali e antitumorali. Sia i virus che le cellule cancerogene hanno un rivestimento proteico che le difende in una certa misura dagli attacchi del nostro sistema immunitario. Le proteasi circolanti scompongono questo involucro e ciò, oltre a rendere virus e cellule cancerose più vulnerabili, genera degli antigeni che stimolano l’attività del sistema immunitario. Questa attività delle proteasi assunte oralmente è stata provata nei confronti di vari virus, incluso l’herpes zoster. Infine la proteasi, in quanto enzima fibrinolitico, scoraggia la formazione dei coaguli sanguigni, che aiuta anche a dissolvere.

Approfondimenti
What are Proteolytic Enzymes?

@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all’autore

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
 
  • nickname Commento numero 1 su Proteasi fungali

    Posted by:

    Salve. Mia madre 64 enne, l\'anno scorso dopo sei cicli di chemio neaoadiuvante protocollo ECF è stata operata per un adenocarcinoma scarsamente differenziato in stato avanzato allo stomaco. Dopo l\'intevento è stata sottoposta ad ulteriori due cicli di chemio adiuvante protocollo ECF e successivamente ad un ciclo di 25 applicazioni di radioterapia stereotassica. Mamma sin da subito l\'intervento non è stata mai bene. Non digeriva nulla e vomitava spesso. Ci dicevano che era l\'intervento che era stato demolitore. Ci voleva tempo. Durante e dopo la radioterapia la situazione si è inasprita. Soltanto a metà maggio dopo la pima egds abbiamo scoperto che aveva una stenosi dell\'anastomosi da valutare. C\'era del cibo indigesto!!! In una successiva egds a giugno abbiamo notato la stessa cosa. Nella successiva le cose non sono cambiate e le biopsie fatte all\'interno hanno avuto un esame istologico negativo tanto da far pensare ad una grave stomite causata dalla radioterapia. Comunque il cartellino di dimissioni indicata una recidiva di malattia verosimilmente anastomotica dato che anche i marcatori si erano alzati parecchio. Ad agosto durante un\'altra egds lo strumento è andato più avanti fermandosi all\'inizio dell\'anastomosi, purtroppo, causa una curva invalicabile a causa della ricostruzione dell\'ansa alla Roux effettuata durante l\'intervento di gastrectomia subtotale. Nel verificare la possibilità di inserire una protesi si è perso ancora tanto tempo causa ferie di due medici endoscopisti. Tornando un pò indietro, per quindici giorni a giugno le ho dato PROLIFE a capsule contenenti varie specie di proteasi Aspergillus!!! Mamma non aveva metastasi!!!!! In una PET a giugno dopo l\'uso del PROLIFE ed in una successiva TAC polmonare a luglio le hanno trovato 4 metastasi!!!! Come se non bastasse 4 giorni fa durante un ricovero ancora in corso le hanno trovato anche il fegato pieno di metastasi!! Forse c\'è ne una anche vicino al cervelletto. Mi chiedo se è possibile che l\'uso del PROLIFE ricco di proteasi di Aspergillus di varie specie abbia potuto riattivare la malattia e diffonderla negli organi elencate. Spero che qualcuno addetto ai lavori mi dia una risposta visto che da tempo si addebitano all\'Aspergillus e alla Candida la nascita e la proliferazione di tanti tipi di cancro. Scritto il Date —